sbam_Millennium_1Di nuovo Editoriale Cosmo in edicola con un’altra proposta di assoluto livello, seppure con i consueti limiti editoriali. Conclusa La Leggenda (vedi), ecco infatti Millennium, romanzone a fumetti in cinque capitoli del francese Richard D. Nolane, disegnata da François Miville-Deschenes. Le prime due parti sono in questo albo (I mastini di Dio, collana Cosmo Serie Verde nr. 4, mensile, 112 pp., dicembre 2013, € 3,20), le successive tre saranno in edicola a fine gennaio in un albo “allargato” di 176 pagine.
Siamo nel pieno di un Medioevo dimensione fantasy, a pochi mesi dall’anno Mille, data che porta con sè tutto il suo carico di dubbi e superstizioni sulla fine del mondo (giusto dieci secoli prima del Millennium Bug). Il misterioso Raedwald il Sassone, mercante di reliquie, si trova coinvolto nelle più oscure trame, tra inquisitori, monarchi, briganti e cospiratori, oltre che creature fantastiche e mostruose.

È un vero e proprio detective della sua epoca, stimato e temuto anche da personalità molto in alto del potere, ma deve muoversi con cautela, seguito e assistito dall’erculeo Arnulf (tipologia di accoppiata che dai tempi di Mandrake e Lothar pare continuare ad avere una certa efficacia). Ha capito che forze oscure tramano nell’ombra…
Nel primo episodio, ad esempio, ci si chiede cosa ci sia dietro il misterioso omicidio della nobildonna Emma d’Autun e di suo figlio. L’unico che potrebbe dare alcune indicazioni in merito è lo sventurato servitore cui gli assalitori hanno carbonizzato il volto (!), ma che è incredibilmente sopravvissuto. Forse le reliquie di Policarpo potranno magicamente guarirlo e permettergli di parlare, sempre che il bieco Aetius, uno dei Mastini di Dio, sia d’accordo…
Gran fumetto, ma consueti limiti editoriali, dicevamo all’inizio: la riduzione fotografica nel formato bonelliano di queste tavole – operazione il cui scopo commerciale è comprensibilissimo – è sempre problematico, ma in questo caso più di altri: i ricchi dettagli delle vignette si impastano e perdono completamente di qualità, e perfino la lettura è a volte faticosa. Un vero peccato.

(Domenico Marinelli)