gipi_unastoriaIl proprietario della Fandango Edizioni, Domenico Procacci, ha candidato per il Premio Strega l’ultima fatica di Gipi, il graphic novel unastoria, edito da Coconino Press (marchio di casa Fandango, volume da 128 pp a colori, € 18,00).
Lo Strega è un premio assegnato annualmente alla miglior opera in prosa dell’anno (“e quella di Gipi non è in rima, quindi va bene!” ha scherzato Procacci con l’ANSA): spetterà alla commissione decidere se questa candidatura sia ammissibile o meno, ma è certo che nel mondo fumettistico l’iniziativa ha fatto notizia (era ora, verrebbe da dire!).
Unastoria narra la vicenda di uno scrittore che ritrova le lettere che il suo bisnonno inviò dal fronte alla sua famiglia durante la Grande Guerra. Ne rimane talmente coinvolto da finirne ossessionato, perde completamente la testa e la sua stessa vita. Una doppia vicenda, quella al presente e quella antica, che si incrociano tra gli acquerelli di Gipi.
Lo stesso Gipi ha presentato questo lavoro lo scorso 10 dicembre, durante la trasmissione televisiva Pane quotidiano, intervistato da Concita de Gregorio: ha molto colpito il pubblico l’inizio dell’intervista, con il confronto sul termine fumetto. Un confronto illuminante sulla considerazione che il nostro media preferito continua ad avere in certi ambienti.

(16/12/2013)