Angelo Palmas – Stefano Grasso – Umberto Sacchelli, Albina e l’antico sapore di Albissola, serie I misteri di Albissola Marina nr. 0, Sabatelli Editore 2013, € 10,00

sbam_cover_albinaIl fumetto Albina esisteva e viveva già da tempo dentro la mia testa e con la mia fantasia.
In effetti con la prima edizione di Albissola Comics del 2012 si era prepotentemente palesata la simpatica figura ovina che staziona sullo stemma araldico del comune di Albissola Marina. Da allora il mio piccolo sogno fu quello di riuscire a darle vita in un fumetto che accompagnasse la manifestazione e che disponesse di armi proprie per non esser destinato a vivere, come per maledizione, solo una volta all’anno, ma potesse, sempre per piacer dei lettori, vivere anche altri momenti editoriali importanti.
L’albo in questione è la realizzazione di un progetto che è nato e che si è sviluppato praticamente da solo, quasi a esser dotato di vita propria, che ha saputo da subito ritagliarsi tutti gli spazi che gli erano dovuti all’interno di Albissola Comics.
La grande simpatia della nostra mascotte, la bianchissima pecora incoronata, ha fatto si che prima apparisse in modo timido e rispettoso, poi presenziasse in maniera più consistente e matura. Ecco quindi il coronamento della sua volontà, a cui io ho dato solamente una piccola spinta che le ha permesso di spiccare il volo nel migliore dei modi.
Nasce così Albina, nostra degna compagna di viaggio dal suo colorato mondo parallelo, così tanto vicino e adiacente al nostro.
Ma torniamo indietro nei fatti…
sbam_albina_retroDovevo pensare da zero, cancellare tutta la lavagna mentale e pensare di insegnare tutto ad una persona che non sapeva nulla, un pò come eseguire un’illustrazione completa e particolareggiata su di un foglio bianco.
Ci voleva uno stile fumettistico chiaro e conciso, il nome del personaggio, i personaggi di contorno, dei luoghi in cui muoversi… insomma, un mondo completo a sua disposizione.
Fu facile e immediato trovare tutti gli elementi necessari. Il nome mi venne in mente quasi subito e capii che non poteva essere nessun altro: Albina! Albina che riprende il nome di ALbissola, che ricorda il bianco del vello ovino.
Ed i personaggi? Questa forse è la particolarità più inconsueta ed una novità in campo fumettistico: i personaggi esistono realmente! O meglio, le loro trasposizioni reali esistono.  Le figure che vediamo nel fumetto sono le abili caricature umoristiche di personaggi realmente esistenti e abitanti di Albissola. Naturalmente gli aspetti caratteriali sono stati modificati e spinti all’estremo, in modo da renderli ancor più simpatici ed accattivanti.
Tempo fa, parlando con l’amico Giorgio Cavazzano, discussi con lui del mio progetto chiedendogli consigli ed esponendo i miei problemi. Lui mi suggerì di rivolgermi ad un suo caro amico, un disegnatore umoristico toscano non professionista, maestro della trasposizione di figure umane in ambito del fumetto comico. E detto da Cavazzano…
Contattai subito il disegnatore, trovando una persona affabile, simpatica e molto disponibile. Gli descrissi la mia idea, i luoghi e lo stile da tenere. Elencai i vari personaggi da creare e i loro rispettivi caratteri, debolezze e curiosità, ma soprattutto, e qui sta la particolarità di questo fumetto, gli inviai molte immagini di personaggi realmente esistenti della nostra cittadina, pregandolo di attenersi a queste per l’elaborazione grafica caricaturale dei soggetti. In questo progetto quindi, non solo i luoghi in cui si sarebbero mossi i personaggi sono reali e tratti fedelmente dalla nostra Albissola, ma pure i personaggi sono realmente esistenti e si daranno il cambio all’occorrenza per le varie storie che si succederanno.
La cosa gli piacque molto e promise di provare a lavorarci su, mi avrebbe poi fatto vedere il risultato per decidere se era di mio gradimento.
sbam_albina_tavolaCome un padre per un figlio, volevo il massimo per Albina. Avevo in testa una precisa idea che non avrei mai modificato: nessun compromesso seppur vicino all’idea originaria, ma che non corrispondesse alla mia “visione” del suo mondo ovino! Ero quindi molto scettico e pronto ad un ulteriore rinvio dei “lavori”.
Quando però vidi i primi disegni dell’autore toscano, rimasi stupefatto: erano perfetti, tali e quali a quelli che mi ero immaginato, aveva colto alla perfezione il mio messaggio e appagato pienamente le mie aspettative.
Per la prima storia avevo poi bisogno di un bravo soggettista e qui entra in scena nuovamente il caso. Questa volta fu il disegnatore Paolo Mottura a mettermi in contatto con Angelo Palmas, noto sceneggiatore della Walt Disney.  Le varie telefonate di lavoro intercorse tra noi, si trasformarono presto in valide scuse per lunghe e appassionate chiacchierate a sfondo fumettistico come se fossimo amici da sempre, disquisendo di albi, pubblicazioni, disegni e tavole originali. Angelo si mise felicemente a disposizione per creare un soggetto che potesse andar bene e che fosse in linea con tutto il lavoro precedentemente fatto.
In breve tempo mi mise al corrente della sua idea e mi fornì il soggetto fatto e finito.
Inutile dire che reputo il suo un lavoro straordinario, dato dall’entusiasmo per questa sua nuova sfida unita alla grande esperienza e professionalità, senza il quale mi ritroverei ancora ad annaspare nelle torbide e pesanti acque dell’incertezza.
Sono da segnalare ancora, e non per ultimi, i coloristi Nadia Piana e Mirko Babboni. Nadia si è occupata della colorazione delle tavole interne e Mirko della copertina.
Per ultimo mi cito, autore della sceneggiatura.
L’albo consisterà di 68 pagine, tra cui alcune contenente i pensieri degli autori.
Riassumendo, l’idea iniziale è quella di inaugurare l’uscita di Albina con l’edizione annuale di Albissola Comics e così per gli anni a venire, senza però escludere un possibile successo per approvazione del pubblico e quindi una distribuzione più importante, chissa…
Edito da Marco Sabatelli Editore ed in vendita on line e in tutte le librerie liguri al prezzo di 10 euro (info: albissolacomics@gmail.com ).

(Stefano Grasso • 15/12/2013)

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