sbam_JeegNa-na-nanna-na-na-na-nnààà corri ragazzo laggiù! ta-tara! Vola tra lampi di blu! ta-tara!… Per chiunque sia stato ragazzino tra la fine degli anni Settanta e i primi Ottanta, questa sigla è sempre e comunque emozionante. Jeeg Robot d’Acciaio affrontava impavido i mostri della regina Himika per impedirle di conquistare la Terra. Un altro robottone gigante, simile a tanti altri visti prima e –soprattutto – dopo di lui, ma con qualcosa di diverso dagli altri: non combatte nello spazio, i “suoi” mostri stavolta emergono dalla profondità della terra stessa. E non il protagonista non pilota il gigante meccanico: Hiroshi è parte integrante del robot, la sua testa, per la precisione, grazie ai poteri della misteriosa Campana di Bronzo…
In Italia, il personaggio – creato dall’ormai leggendario Go Nagai, padre anche di Goldrake, Mazinga, Gundam e Daltanious, tra i tanti altri personaggi – ebbe un successo clamoroso nella sua versione cartoon, rivaleggiando in popolarità con il precursore (per il nostro pubblico) Atlas Ufo Robot.

E adesso – proprio mentre Wow Spazio Fumetto a Milano propone una approfondita mostra sul tema dei grandi robot di fumetto e cartoon (vedi) – ecco in edicola una serie di riproduzioni in resina metallica dei mitici eroi spaziali degli anni che furono. Prodotti da Yamato Video e Dynamic Planning, distribuite con La Gazzetta dello Sport e Fabbri Publishing a periodicità quindicinale, sono stati presentati a Lucca Comics. La prima uscita, Jeeg appunto, è disponibile dal 31 ottobre (serie Go Nagai Robot Collection, € 4,99) e proseguirà con i protagonisti delle serie Great Mazinger, Mazinger Z, Ufo Robot Grendizer (o Goldrake, più semplicemente) e appunto Jeeg Robot, per 50 uscite complessive a € 12,99 cad. (tranne questa prima uscita a 4,99 e la seconda, Goldrake, a 9,99 €). Magari il fascicolo abbinato non è proprio approfonditissimo, ma l’effetto nostalgia è garantito per tutti i quarantenni di oggi.

(Matteo Giuli)