Marvel Now! imperversa, tra riletture e rinumerazioni di personaggi classicissimi e meno noti. Come abbiamo già avuto modo di dire, l’aspetto più eclatante di questa nuova era (Superior Spider-Man a parte) è certamente l’ampia interazione tra i due mondi, finora molto distanti, degli X-Men e dei Vendicatori, dei mutanti reietti e temuti e degli eroi osannati dall’umanità intera.
Ed ecco quindi, sulla testata-simbolo di questa svolta, Incredibili Avengers (nr. 5, settembre 2013, Panini Comics, € 3,50, Rick Remender e Olivier Coipel ai comandi), la formazione “ufficiale” degli Incredibili Vendicatori (o Uncanny Avengers, che dir si voglia, o anche il meno apprezzabile Incredibili Avengers titolo della serie): agli ordini di Havok – fratellino un tempo ribelle di Ciclope, oggi invece fratello saggio del più celebre Summers – ecco quindi Rogue, Thor (!), il redivivo Sole Ardente, Wasp (rediviva pure lei, ma in senso letterale), Capitan America, un Wonder Man “rinsavito” (?), l’immancabile prezzemolino Wolverine e Scarlet, elencati da sinistra a destra come da immagine di cover dell’albo.
Uno dei motivi per cui chi scrive, tempo fa, si disaffezionò alla saga mutante stava proprio nell’eccessiva frammentarietà di un mondo senza più riferimenti, tra troppi personaggi, troppe formazioni, troppi incroci narrativi, tutto alla perenne ricerca del colpo di scena a tutti i costi. Problema che non c’era mai stato invece nelle vicende degli Eroi più potenti della Terra, squadra (o anche squadrone) quanto mai variabile, ma con punti di riferimento immutabili e trame più lineari.
Adesso, tra le svariate collane e le molteplici squadre (tutte bisognose di un aggettivo per poterle distinguere, quale Potenti, Segreti, Incredibili o anche Nuovi), si rischia di perdere la bussola. Senza contare quei personaggi che mettono il becco in tutte queste situazioni, da Wolverine – che fa parte di pressocché tutte le formazioni – a Spider-Man: ovvio che i personaggi di maggior fama si mettano ovunque onde attrarre l’occhio cupido dell’appassionato, ma la famosa continuity non può non risentirne. E per il lettore, seguire proprio tutto diventa quasi… un lavoro!
Capita così che nell’albo de I nuovissimi X-Men contemporaneamente in edicola, alcuni membri degli Incredibili Avengers siamo del tutto ignari che tra i loro “colleghi” X-Men siano arrivati dal passato i loro corrispondenti giovincelli, restando così esterrefatti quando due di loro – Angelo e il suo doppio anziano Arcangelo – si prendano la briga di difendere la loro base da un attacco dell’Hydra (siamo sul nr. 4 della serie, ottobre 2013, sempre Panini Comics, € 3,50, storia di Brian M. Bendis e David Marquez). Orrore orrore, dice Capitan America, compagno di squadra di Wolverine ma anche della Bestia (stavolta nei Vendicatori Segreti): avete scassato il continuum spazio-temporale, manco foste Kang o Immortus! E il “colpevole” è proprio la Bestia!
Vi abbiamo confusi, Sbam-fans? Appunto.

(Domenico Marinelli • 23/09/2013)