BLAM! E la povera Andrea, di gran lunga la miglior tiratrice della squadra, si becca una pallottola alla testa. La copertina la riprende nella sua smorfia di dolore, in un bianco e nero che fa tanto contrasto con il rosso sangue (toh!) dello sfondo.
Un po’ di calma, dicevamo il mese scorso parlando del nr. 10 della serie da edicola di The Walking Dead, un po’ di calma per il gruppo di disperati rinchiusi da chissà quanto tempo in quella prigione (o ex prigione, ormai), circondata da folle di zombi famelici. La struttura, ideata e costruita per impedire alla gente di uscire, ora è perfetta per impedire con la stessa efficacia agli ospiti indesiderati di entrare. Un perfetto rifugio. Troppo perfetto perché non possa interessare anche ad altri sopravvissuti all’inferno che Robert Kirkman ha pensato per i suoi personaggi, così efficacemente disegnati da Charlie Adlard.
Così, con Lori e Rick impegnati ad accudire la neonata Judith e tanti dolci momenti di intimità tra i vari “prigionieri”, dalle parti della vicina Woodbury qualcuno sta ancora pensando a come rintracciarla, quella prigione rifugio. Anche – e soprattutto – perché c’è un Governatore da vendicare, dopo il gentile trattamento che Michonne gli ha riservato due numeri fa (qui)…
In una efficace sequenza di salti temporali tra il presente e il recente passato, ecco quindi il nuovo capitolo di The Walking Dead (nr. 11, saldaPress, settembre 2013,  € 3,30), con un titolo inquietante, Uccideteli tutti, a far da cornice nera a quella tragica espressione di Andrea…

(Domenico Marinelli • 20/09/2013)