Garth Ennis-Garth Ennis, The Shadow 1: Il fuoco della creazione, collana 100%, Panini Comics 2013, € 14,00

Capita spesso nel mondo dei fumetti che alcuni personaggi restino confinati in una data realtà storica, magari bollati dai lettori attuali come demodé… e magari soppiantati, nel cuore dei fans, proprio da quelli che ne hanno raccolto il testimone. Quindi, una volta tanto, non parliamo del solito Batman, ma di quello che è stato uno dei capostipiti assoluti nel mondo degli eroi solitari: stiamo parlando di The Shadow, meglio conosciuto in Italia come l’Uomo Ombra.
Il personaggio nasce negli USA all’inizio degli anni ’30 dalla penna di Walter B. Gibson, ed è uno dei titoli di punta dei pulp magazines  e dei serial radiofonici dell’epoca. Nel mondo del fumetto, l’Uomo Ombra è stato protagonista, oltre a diversi episodi formato strip, anche di un buon numero di miniserie – pubblicate a metà anni ’90, in concomitanza dell’uscita del bel film con Alec Baldwin – alcune delle quali sono state editate in Italia dalla Comic Art e dalla General Press.
Il ritorno in grande stile avviene quindi con questa nuovo volume della collana 100% Panini Comics, che raccoglie i primi 6 numeri della collana The Shadow, edita negli USA sotto il marchio Dynamite.

Rinfreschiamo un attimo la memoria sulla storia di questo personaggio dalle tante identità. Kent Allard, statunitense dal passato misterioso, si trasferisce a Shanghai verso la metà degli anni ’20, e, sfruttando la propria astuzia (chi ci ha avuto a che fare lo definisce un “bastardo doppiogiochista di grande acume ed astuzia letale”) riesce ben presto a far suoi tutti i segreti della malavita locale… Segreti che sfrutterà poco tempo dopo “qualcun altro”, qualcuno che, sfruttando conoscenze che nessuno (forse) avrebbe potuto e dovuto sapere, riesce a debellare tutta la malavita della città. Nel frattempo, Allard sembra essersi volatilizzato.
Una decina d’anni dopo, in America, sale alle luci della ribalta un baldo giovine, tal Lamont Cranston: del suo passato si sa poco, ma di sicuro ha tanti soldi, fa una bella vita, ed è circondato da bellissime fanciulle. E sembra tutt’altro che sprovveduto, visto che dimostra di essere ben inserito negli oliati meccanismi della politica cittadina (e non solo). Ma Cranston non è l’unica faccia nuova in città: ce n’è un’altra (i cui lineamenti in realtà si vedono ben poco), che compare solo di notte, è circondato da un grandissimo alone di mistero e pattuglia la città dando la caccia ai malviventi: è l’Ombra, o Uomo Ombra come qualcuno decide di battezzarlo.

Chiunque avrà notato le forti somiglianze tra Lamont “The Shadow” Cranston e Bruce “Batman” Wayne (senza dimenticare Marc “Moon Knight” Spector, anche se arrivato qualche anno dopo): di sicuro Bob Kane – mitico creatore dell’Uomo Pipistrello – non era indifferente al fascino di questo personaggio, le cui potenzialità sono state, negli anni, sfruttate pochissimo dal mondo dei comics. Almeno finora, perché sembrerebbe che il progetto iniziato dalla Dynamite non sia limitato ad una semplice miniserie destinata a lasciar poca traccia di se.
Lo si capisce dalla caratura degli artisti in campo. Ai testi troviamo Garth Ennis, ben noto al pubblico per aver scritto pagine memorabili della storia dei comics: da Hellblazer a Preacher, passando per Hitman fino ad arrivare al rilancio del Punitore e a The Boys: il tutto all’insegna delle tinte forti, della violenza e di temi e linguaggi certamente più “a rischio censura” rispetto ai comics tradizionali. Ai disegni Aaron Campbell, colonna portante della Dynamite, il cui tratto è perfetto per ricreare le atmosfere cupe in cui si muove il personaggio. Senza parlare delle cover… il nome Alex Ross vi dice nulla?

Insomma, a mio parere un ottimo prodotto: una bella saga, ambientata tra la Grande Mela e l’Asia, in cui l’azione la fa da padrona incontrastata. Ottima sia per coloro che amano i supereroi ma vogliono provare qualcosa di diverso (pur nel rispetto della tradizione supereroistica), sia per i nostalgici amanti delle spy story ambientate nel passato, quando i racconti avevano come protagonisti eroi senza super problemi, bionde da salvare e gangster veramente cattivi.
Personalmente non vedo l’ora che esca il secondo volume. Quando? Bisognerebbe chiederlo all’alter ego di Lamont Cranston: “L’Ombra sa!”, ci direbbe, oggi come 80 anni fa!

(Roberto Orzetti • 11/09/2013)