È uno dei Vendicatori più classici, pur non essendo esattamente uno dei “più potenti eroi della terra”. Anzi. A parte una eccellente mira e buone doti atletiche, ha poco a che spartire con un Thor o con un Iron Man. Inoltre, non ha mai avuto una sua testata, se non per qualche speciale o come co-protagonista di altre storie, soprattutto all’epoca dei non troppo rimpianti Vendicatori della Costa Ovest. Ci ha pensato il film sugli Avengers a dargli unasua dimensione più precisa: non un eroe potentissimo, ma una spia abilissima e un ottimo stratega. Un po’ come è successo a Bucky, “rivisitato” completamente nella sua storia: non più ragazzino-spalla di Capitan America, ma vero e assoluto eroe durante il conflitto mondiale, nei suoi panni di spia e maestro d’armi. Perfino meglio del suo collega con lo scudo!
Ma torniamo al nostro protagonista: finalmente Occhio di Falco – perché è di lui che stavamo parlando – ha una sua collana. È infatti in edicola il primo numero di questa nuova serie (nr. 1, Panini Comics, luglio 2013, € 3,00), un elegante albo brossurato che colpisce prima di tutto per la grafica, pulita e moderna. Quando poi lo apri, colpisce per il disegno: essenziale, dai tratti molto spessi, dal colore tendenzialmente viola/grigio, senza “impennate”. Poi lo leggi: e rimani colpito dal fatto che NON è Occhio di Falco il protagonista della “sua” testata (un destino, evidentemente), quanto Clint Barton, il suo alter ego senza maschera (anche se in effetti, dopo il film la maschera non la porta più comunque). Un Clint Barton alle prese con i problemi di ogni giorno, con l’affitto di casa e con i prepotenti del quartiere, con un braccio ingessato e in mezzo a risse da strada. Non sembra davvero uno degli “eroi più potenti della terra”.
L’autore dell’opera è Matt Fraction, coi disegni di David Aja e i colori di Matt Hollingsworth. Negli USA il prodotto è piaciuto parecchio, tanto che il buon Falco è in lizza per parecchi Eisner Award (gli Oscar del fumetto).

(18/07/2013 • Domenico Marinelli)