Lo confesso, quando vedo Devil in edicola il mio istinto è di comprare qualsiasi cosa… Sarà che è stato il primo eroe Marvel che ho letto, sarà che mi appassionano da sempre i drammi urbani piuttosto che i viaggi intergalattici, sta di fatto che, quando l’anno scorso questa collana ha esordito (vedi), non ho avuto la minima esitazione a comprarla. Se poi, dentro a un albo del genere, c’è pure il ritorno, senza versioni ultraviolente o zombesche, del mio amato Frank Castle… beh allora qualsiasi cifra per me è ben spesa! Ma questo albo in particolare ha quel qualcosa di “extra” che mi spinge a consigliarvelo senza esitazione. Si tratta infatti del numero che inaugura il corso Marvel Now! anche per questa collana.

Che cos’è Marvel Now! ? Dire che si tratta di un maxi evento sarebbe fuorviante, così come sarebbe del tutto sbagliato dire che si tratta di una becera operazione di riorganizzazione e rivitalizzazione di testate poco vendute. In realtà si tratta (come già noi Sbam-redattori spiegavamo qui) di un riazzeramento della numerazione di tutte le collane principali, giunte ampiamente alla terza cifra, ma non di tutta la storia pregressa: nessun reboot quindi, ma semplicemente una ripartenza “da uno”, con nuovi team di autori e nuovi filoni narrativi.

Anche nelle collane italiane il giro di boa è finalmente arrivato, e questo giugno 2013 è un mese molto caldo e denso di nuove proposte. E l’albo in oggetto è una di queste.
Il nuovo corso della collana Devil e i Cavalieri Marvel si inaugura quindi con questo numero 17 (giugno 2013, Panini Comics, 80 pagg., € 3,50), che mantiene inalterata la formula “magazine” ma con tante novità di qualità. Vediamole una per una, cominciando dal portabandiera.

Per Matt Murdock la vita non è mai stata rose e fiori: sempre al centro di tutti i mirini della Grande Mela, sia nelle sue vesti borghesi sia in quelle del suo alter ego mascherato, con i nemici che spesso colpiscono uno per distruggere l’altro, con ovvie ripercussioni nella vita privata del buon avvocato. E così, dopo aver più volte ricostruito la sua carriera legale nel corso di questi anni, la mazzata arriva dal suo socio e amico di sempre, Franklin “Foggy” Nelson, che ha deciso di dargli il benservito ed estrometterlo dalla società. Il motivo? Presto detto. La vita troppo “borderline” del suo socio lo ha reso sempre più inaffidabile, e quindi deleterio per la già precaria reputazione dello studio. Vogliamo aggiungere poi che in un cassetto della scrivania di Matt sono stati trovati, proprio da Foggy, i resti profanati del padre del nostro eroe? E così i due, per l’ennesima volta, si ritrovano separati. Separazione che però potrebbe non durare così a lungo. Specie quando il nostro avvocato preferito si rivolge al suo ex amico chiedendo aiuto: nel letto del nostro eroe, infatti, è ricomparsa una amatissima (e sfortunatissima) protagonista del suo recente passato…  Storia tratta dall’originale americano Daredevil n. 18, che vede all’opera il duo Mark Waid (storia) & Chris Samnee (disegni), con gli sgargianti colori di Javier Rodriguez.

Riparte da uno invece il Punitore, con il primo numero di una mini di 5 (Punisher War Zone) che si riallaccia alle trame della precedente serie Punisher, pubblicata sui primi 16 numeri di questo mensile.
La trama vede stavolta quel satanasso di Castle nella parte di preda, in fuga dopo l’arresto della sua ex partner Rachel Alves e ricercato per aver ucciso tre poliziotti. E, a mettersi alle sue calcagna, è niente di meno che il gruppo più potente della terra… i Vendicatori! Riuscirà il nostro Frank, solo, ferito, e braccato da personaggi infinitamente più potenti di lui, ad uscirne vincitore? La risposta nei prossimi episodi di questa mini, che si preannuncia ricca di colpi di scena. Il team di autori è il consolidato duo Greg Rucka (trama) / Carmine Di Giandomenico (matite ed inks), con Matt Hollingsworth ai colori.

Autori e personaggi del tutto nuovi invece nella nuovissima serie Thunderbolts (qui il primo numero), che presenta la nuova versione del supergruppo ideato dalla coppia Busiek/Bagley nel lontano 1997, dopo i tragici eventi di Onslaught. Stavolta però non sarà il Barone Zemo sotto mentite spoglie a radunare i nuovi membri, ma – udite udite – il generale Ross, storica nemesi di Hulk e alter-ego del potentissimo Hulk Rosso. Il gruppo che intende creare è composto dalla crème de la crème dei vigilantes: Deadpool, Elektra, il nuovo Venom (alias Flash Thompson), ed infine – poteva mancare? – il Punitore. Azione, azione ed ancora azione: questo sarà il tratto caratterizzante di questa nuova ed inedita serie, che viene affidata a Daniel Way (storia) e Steve Dillon (disegni), che ha realizzato pagine memorabili della storia del Puni.

A chiudere l’albo la prima parte di un recupero d’annata, che vede il gradito ritorno della coppia O’Neil/Mazzucchelli, tratto dall’originale Daredevil (Vol. 1) 217.

Tre ragioni per leggere quest’albo: la serie di Devil, che sforna storie piacevoli ed avvincenti abbandonando quell’aura tetra che l’aveva contraddistinta per troppi anni; il ritorno del Punitore nella continuity Marvel, con autori finalmente stabili che arricchiscono il personaggio senza snaturarlo; le novità della serie Thunderbolts (tutta da scoprire) ed i recuperi di materiale inedito, ormai diventati un appuntamento fisso e molto più di semplici riempitivi. Se questo vi pare poco…

(Roberto Orzetti)

Oltre a Devil, anche per le altre collane Marvel/Panini arriva l’onda Marvel Now!. A cominciare da un Capitan America più duro, armato di pistole e con un terrificante costume squamato coronato da un improbabile elmetto, insomma, sempre più cinematografico. È quello che ci propongono Rick Remender e John Romita Jr, nello scontro col redivivo Arnim Zola che fa da cover al nr. 1 del nuovo ciclo (corrispondente a Capitan America nr. 37, giugno 2013, € 3,50). L’albo è conpletato da un team-up del Capitano con la Vedova Nera (a cura di Cullen Bunn e Francesco Francavilla) e dall’esordio della versione femminile di Capitan Marvel (al secolo Carol Danvers, già Miss Marvel. Come dire che ha mantenuto il… cognome) a cura di Kelly Sue DeConnick e Dexter Soy.
Ben tre le avventure di Thor presentate sul primo numero Now! dedicato al tonante (Thor nr. 171, giugno 2013, € 3,50): si comincia con la prima parte di una storia in classicissimo stile fantasy-asgardiana, con Thor impegnato nell’arco di secoli a inseguire il misterioso Macellatore di Dei (di Jason Aaron, Esad Ribic e Dean White, rispettivamente testi, disegni e colori); segue l’annual Il gioco di Scrier che porta il capellone biondo in un bel casino cosmico, tra Silver Surfer e Galactus (J.M. De Matteis, Richard Elson, Morry Hollowell & Wil Quintana); si conclude con una breve avventura molto mangosa di Kevin Grevioux, Thomas Labourot e Christian Lerolle. In coda all’albo c’è anche un brevissimo meeting tra Thor e i Giovani Vendicatori di sole 3-pagine-3, un po’ come le mitiche Storielle minime di Bianconiana memoria (di Alan Davis, impegnato sia sui testi che sui disegni, per le chine di Mark Farmer).
Un’ultima nota riguarda le (diciamo così) “peculiari” cover variant delle versioni da edicola (che vedete nelle immagini a lato): … abbiate pietà!

Iron Man e Incredibili Avengers sono invece già al secondo numero di questo nuovo ciclo: nell’albo del supergruppo che unisce Vendicatori e mutanti (giugno 2013, € 3,50), incuriosisce la nuova versione del Teschio Rosso che – con il suo cervello “fuso” con quello del defunto Xavier – ha unito alla sua proverbiale e machiavellica malvagità anche potenti capacità telepatiche. Rick Remender (sempre lui), John Cassaday (disegni) e Laura Martin (colori) ci raccontano tutto (insieme a Dennis Hopeless e Kev Walker che proseguono l’inquietante Avengers Arena, di cui parlavamo sempre qui).

(Domenico Marinelli)