La guerra di Avengers e X-Men è finita, gli eroi sono impegnati a riorganizzarsi e a districarsi (come anche i lettori) nella nuova situazione di Marvel Now! Il professor Xavier è morto, si è sfiorata la fine del mondo e i mutanti sono tornati a popolare la terra, belli, pimpanti, potenti e numerosissimi. Tutti gli occhi sono quindi puntati sul “colpevole”, colui che, in balìa della Fenice Nera, ha combinato il quarantotto: Scott Summers, alias Ciclope, ex leader totale dei mutanti e sovrano di fatto dell’isola artificiale di Utopia, ora incarcerato con gli occhi ben tappati onde neutralizzare i suoi raggi ottici. Ma fino a quando?

Tutti lo odiano, ma il buon Cyke non è davvero colpevole: al momento dei fatti era “incapace di intendere e di volere”, essendo posseduto. Verrà scarcerato? La soluzione pare non essere troppo semplice, e già qualcuno dei redivivi mutanti comincia a pensare che – forse forse, magari magari – Ciclope aveva ragione e i Vendicatori torto. Quindi?
Tutto questo in AvX Conseguenze nr. 1 di 2 (Marvel Miniserie nr. 135, maggio 2013, Panini Comics, € 3,00), testi di Kieron Gillen, disegni (non eccelsi, diciamocelo) di Tom Raney (prima parte) e di (un po’ meglio) Steve Kurth.