Prosegue la miniserie lanciata da 7age: direttamente dalla Zenescope, testi di Raven Gregory e disegni di Vic Drujiniu, ecco il secondo numero di Zombie the Waking (nr. 2, Senza via di fuga, aprile 2013, € 2,90). Dopo il primo numero in cui notavamo la presenza assai rada di morti ambulanti nell’economia della storia, la seconda uscita di questa minisaga zombesca si rifà con gli interessi: i cadaveri a spasso stavolta sono centinaia, invadono le città e seminano il terrore.

Nonostante si tratti di una proposta che segue evidentemente l’onda The walking dead – che richiama vagamente anche nel titolo – la storia è decisamente diversa, come sono diversissimi gli zombie: non pupazzi fetidi e putrescenti, del tutto incoscienti del loro stato, e niente contagio dei vivi causato dai morti mordenti. No, qui un cadavere diventa zombie solo e unicamente se è morto ammazzato da qualcuno. In tal caso, si trasforma in zombie per vendetta e muore definitivamente una volta “giustiziato” il reo.

In tutto questo, un ruolo fondamentale hanno il vecchio clochard e la sua misteriosa bambina incatenata (anzi, adesso è libera) che, col suo aspetto da classica “bambola assassina”, rende l’insieme ancora più “horror classico” di quanto già non sia.
Dietro la cover originale di Andrea Meloni (così ha scelto 7age che non riutilizza le cover americane), troviamo un buon fumetto.

(Domenico Marinelli)