Dan Slott non è uno da lasciare i lettori indifferenti, questo è certo: il pubblico ragnesco in questi mesi si è diviso tra chi lo ama alla follia e chi lo odia al punto di minacciarlo di morte (!); sta di fatto che Slott ha il merito di aver ridisegnato completamente lo status quo di Peter Parker e del suo mondo, forse in meglio.
Permetteci un rapido punto della situazione, per chi si ponesse solo ora in ascolto. Il protagonista della serie non è più ora un fotografo free lance mal pagato, ma uno dei migliori scienziati al mondo che lavora in quello che è il gotha della tecnologia, gli Horizon Lab di Max Modell. Ma la sfortuna dei Parker è in sempre al lavoro, e così ad una carriera brillante fa da contraltare una vita sentimentale disastrosa: Mary Jane è ora (ma per quanto?) solo un’amica, e la sua ultima fiamma (Carlie Cooper) l’ha piantato in asso. Per di più conosce la sua identità segreta… ed è pure diventata amica di MJ! Jonah, da poco vedovo, non furoreggia più dall’ultimo piano del palazzo del Daily Bugle, ma dal municipio di New York. Zia May è fuggita dal Queens durante Spider Island dopo aver sposato il padre di Jonah. Questi sono i presupposti da cui iniziare a leggere questo albo di Amazing Spider-Man (nr. 591, Senza ritorno, parte 1, Panini Comics, febbraio 2013, € 3,30), ricco di novità e di colpi di scena.
Primo tra tutti il ritorno di Lizard, uno dei nemici storici dell’Uomo Ragno: purtroppo però, là dove prima c’era lo sfortunato migliore amico del nostro – la controparte umana di Lizard, Curt Connors – ora c’è solo un rettile antropomorfo che ha “divorato” l’umanità del dottore forse per sempre. Ma c’è qualcuno che pensa ancora di poterlo salvare… ed è un altro celebre dottore dell’universo ragnesco, che con Connors condivide un destino crudele che l’ha trasformato, contro la sua volontà, in un mostro sanguinario: Michael Morbius, il vampiro vivente, ora ospitato da Max Modell nel segretissimo laboratorio n. 6.
La storia ha il suo primo colpo di scena dopo poche pagine, quando Carlie Cooper chiede l’intervento dell’alter ego di Peter (ospite alla festa di inaugurazione della discoteca di MJ) a seguito di una macabra scoperta: qualcuno ha trafugato il cadavere del piccolo Billy Connors, ucciso da Lizard su Spider-Man 554 quando ormai il padre Curt aveva perso l’ultima battaglia per il controllo della sua controparte rettile. Ed è stato proprio Morbius a dissotterrare la salma, per estrarre dal cadavere il DNA utile per trovare una cura definitiva per la malattia di Connors. L’Uomo Ragno, pur condannando il vampiro per il gesto, si fa convincere a fare quest’ultimo tentativo… Dan Slott e il nostro Giuseppe Camuncoli ci guidano in questa nuova ed avvincente saga, coadiuvati da Klaus Janson (chine) e Frank D’Armata (colori).
Che dire? Piaccia o non piaccia, l’Uomo Ragno di Dan Slott ha l’indubbio pregio di riportare nelle trame quel perfetto mix di dramma/comicità che negli anni ha caratterizzato il personaggio e che si era un po’ smarrito nei vari cicli di storie precedenti alla sua gestione, in cui era enfatizzato talvolta un aspetto a scapito dell’altro. Lo scrittore ha rimesso Spidey nel posto in cui il lettore l’ha sempre voluto: vicino a se, con i suoi problemi, le sue piccole vittorie vissute in parallelo alle sue sfighe immense. Super-eroi con super-problemi, questo è il marchio di Stan Lee, e questo vogliono ancor oggi i lettori!

In appendice proseguono le avventure di Kaine alias Scarlet Spider, che sta assurgendo suo malgrado agli onori della cronaca a Houston, teatro di un traffico di esseri umani nel quale il clone di Peter si trova immischiato più di quanto lo stesso volesse… e, purtroppo per lui, i problemi sono solo all’inizio! Chris Yost ai testi, Neil Edwards alle matite, con Karl Kesel alle chine e Edgar Delgado ai colori. Infine, a chiudere l’albo, il primo episodio di una storia tratta dall’albo celebrativo Web Of Spider-Man 129.1, che ci presenta lo strano supergruppo dei Vendicatori di Brooklyn, ad opera di Stuart Moore, Damion Scott, Rob Campanella e Andres Mossa.

(Roberto Orzetti • 06/03/2013)