Grande, avvincente, classicissimo western, per chi vuole rivivere le atmosfere dei film di John Ford. Questo l’intento della nuova miniserie che Editoriale Cosmo propone a partire da febbraio 2013, West – Fumetti di frontiera (nella collana Cosmo Serie Gialla, nr. 5, € 2,90, dove “prende il posto” della precedente Lester Cockney), con cui questo editore prosegue la sua opera di traduzione e proposta al pubblico italiano di opere di provenienza franco-belga.
La serie parte molto bene con due albi (questo e il successivo, in uscita a marzo) dedicati alla graphic novel Black Hills, opera di Yves Swolfs, uno specialista del genere (pensiamo a Durango), e spettacolarmente disegnata da Marc-Renier (al secolo, il belga Marc-Renier Warnauts).
Ambientato nel 1890, quando ormai i pellerossa sono confinati nelle riserve, c’è proprio tutto: indiani rassegnati e indiani bellicosi, uno sceriffo onesto, trafficanti disonesti, il damerino europeo che viene dalle grandi città dell’Est, desperados assortiti, soldati di frontiera, sparatorie tra nativi (come vengono chiamati secondo il politicamente corretto) e giacche blu, e naturalmente lui, l’eroe impavido senza paura ma non senza macchie, cui il cattivaccio di turno ha ucciso la moglie indiana e il figlioletto ancora neonato. Un rinnegato, quindi, ma dannatamente abile con la pistola.
Una vera manna per gli amanti del vecchio West.

(Domenico Marinelli • 19/02/2013)

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