I festeggiamenti per i cinquant’anni di Diabolik sono in corso da mesi, con una grande mostra itinerante (transitata in questi giorni da Lucca Comics 2012 ed ora in arrivo alla tappa conclusiva al Museo della Scienza e della Tecnica di Milano), eventi piccoli e grandi e iniziative editoriali assortite (tra queste, anche il numero 2 della nostra rivista Sbam! Comics, sempre scaricabile da qui, dedicato in larga parte a questo storico anniversario).

Ma ecco finalmente in edicola l’albo dei “veri” cinquant’anni, che Diabolik “compie” nel mese di novembre 2012 (nr. 11, anno LI, euro 2,20).
Come già annunciato (vedi), la storia è opera di Mario Gomboli e Tito Faraci, sceneggiata dallo stesso Faraci e disegnata da Emanuele Barison e Bruno Brindisi. I due si sono divisi i compiti: il primo si è occupato della parte della storia che si svolge al presente, il secondo della parte in flashback.

La trama, infatti, vede Eva Kent rapita da una giornalista senza scrupoli alla ricerca di uno scoop sul Re del Terrore, tanto da obbligare l’eterna fidanzata del criminale a raccontarle episodi del suo passato. Il segreto di Diabolik è forse la risposta a quella domanda – Diabolik chi sei? – che da decenni tutti gli appassionati si pongono invano?
Due chicche da segnalare in chiusura: la spettacolare copertina (e retro-copertina), realizzata dallo stesso Barison  ed elaborata da Storer, con un effetto rilievo dato da una verniciatura fustellata, e il piccolo cameo di Dylan Dog, realizzato da Brindisi, storico disegnatore dell’Indagatore dell’Incubo, facendo incrociare (humm… non è questo il verbo giusto) lo sgangherato Maggiolone del detective londinese con la rombante Jaguar del criminale di Clerville.

(Antonio Marangi)