A settembre 2012, troviamo in edicola l’albo conclusivo di Nuvole Nere, la miniserie in 6 volumi bimestrali proposta da Star Comics a partire da ottobre 2011. Un esperimento interessante: la riduzione a fumetti dei racconti di Carlo Lucarelli, rivisti e sceneggiati da Mauro Smocovich. Si tratta  di storie autoconclusive, raccolte a gruppi di tre su ogni albo e pubblicate da Lucarelli su volumi di narrativa e antologie: le ritroviamo qui, in versione nuvole parlanti, con i disegni alternativamente di Francesco Bonanno, Fabio Ramacci e Francesco Lo Storto, Paola Camoriano, Beniamino Delvecchio, Daniele Statella e Marco Fara, e con le cover di Andrea Fattori.
“I protagonisti di questi racconti sono molteplici. Poliziotti corrotti, servizi segreti deviati, detective malinconici e commissari disillusi, ma qualcuno di loro combatte ancora e qualche volta gli è permesso vincere.
Varie le epoche e le ambientazioni. Dalla fine del 1800 in Africa durante il colonialismo italiano, alla seconda guerra mondiale durante il fascismo in Italia, dagli anni 70 del terrorismo, dei colpi di stato e della strategia della tensione, fino ai giorni d’oggi tra atmosfere nere e crimini di strada.
Ma il filo conduttore di queste storie è uno solo, quella sottile linea d’ombra che attraversa la vita e divide la realtà dalla fantasia, le certezze dal mistero, che spesso sbava e mischia le carte spandendosi tutt’intorno come una macchia d’inchiostro sul foglio bianco. Una linea sottile che diventa facile superare quando tutto ciò che ci circonda è fatto di ombre cariche di paura e mistero. Di Nuvole nere che ci sovrastano e invadono anche gli angoli più nascosti della nostra esistenza. Siete pronti a superare la linea sottile che vi separa dalla tranquillità?” spiega la presentazione della Star.
La prima cosa che colpisce l’appassionato abituato a leggere fumetti d’avventura è l’ambientazione: l’Italia, l’Emilia più precisamente, spesso nei borghi sull’Appennino, con protagonisti dai nomi italianissimi, Pugliese, Vulcis, Filippi, Mezzogallo, Graziosi… Poi c’è la struttura a storia breve, a racconto libero, come veniva chiamato sulle riviste-contenitore in voga (ormai) parecchi anni fa, un genere che oggi sopravvive solo in casi rari (Lanciostory, ad esempio). Una soluzione che permette di spaziare davvero tra tutti i generi dell’avventura, con risultati spesso apprezzabilissimi anche in poche pagine. La controindicazione può essere che il lettore non trova un genere di riferimento nella serie e non ha un personaggio cui “affezionarsi”, come normalmente accade con i protagonisti delle collane, lunghe o corte che siano.
Nuvole Nere è un prodotto dunque per certi versi “coraggioso”, ma di buon livello, e che ha concesso un’ottima vetrina anche a disegnatori all’inizio della loro carriera.

Questi i titoli degli albi pubblicati:
n° 1 – Omissis 25
n° 2 – Nero a più voci
n° 3 – Il lato sinistro del cuore
n° 4 – Garganelli al ragù della Linina
n° 5 – La domestica
n° 6 – La tenda nera

(Matteo Giuli • 22/09/2012)