Eccoci in sala per delibare l’ultimo film della trilogia dedicata a Batman da Christopher Nolan. Grande successo di pubblico, gran parlare di questo ultimo episodio, roboante e avvincente quanto lungo (quasi tre ore), funestato da drammatici fatti di cronaca perfino più truculenti della parte centrale della pellicola…
La trama in breve (tranquilli, solo accennata e senza spoiler!): Batman (Christian Bale) si è ritirato – o, per meglio dire, è scomparso – e Gotham City è una città libera e tranquilla, grazie al decreto di Harvey Dent, il grande eroe defunto. Solo il commissario Gordon (Gary Oldman) conosce la verità e sa chi davvero era “buono” e chi “cattivo” nella guerra contro il Joker del fim precedente, sa come è davvero finito Dent e si rode nel dubbio su cosa sia giusto fare.
Così come Batman, anche il suo alter ego Bruce Wayne è scomparso dalla circolazione, vivendo da recluso in casa sua, in compagnia del solo, fedelissimo Alfred (il grande Michel Caine). Almeno finché il crimine non torna a esplodere in città e il terribile Bane (Tom Hardy) fa la sua drammatica comparsa. Trattasi del nemico – probabilmente – più forte, più astuto e più malvagio di Batman, incattivito com’è da una vita di ingiustizie e sofferenze. Lontanissimo dalle carte da gioco del Joker o dagli indovinelli dell’Enigmista, dei fumetti classici. Così, seppur sconsigliato da Alfred, seppur ridotto sul lastrico dal crollo della Wayne Enterprise (ora sotto l’amministrazione di MirandaTate, l’attrice Marion Cotillard) e… seppur preso in giro dalla bellissima ladra Selina Kyle (alias Anne Hathaway, alias Catwoman, anche se questo nome non si cita mai nel film e questa versione della bella avventuriera poco centra con i gatti), il buon Bruce decide di tornare in pista, fortunatamente (almeno) coadiuvato dal geniale Lucius Fox (l’ormai leggendario Morgan Freeman). Finisce sbatacchiato ben bene da Bane che, subito dopo, passa a mettere a ferro e fuoco la città, instaurando una dura dittatura in una sorta di nuova Rivoluzione d’Ottobre contro i poteri forti, la finanza e la ricchezza in genere. Finché…

Film spettacolare, ottimamente costruito, trama ricchissima con colpi di scena continui (tacendo dell’ultimo di questi colpi di scena, ovvero la stupefacente identità dell'”assassino”) e un eccellente livello di tensione che tiene lo spettatore davvero rigido sulla sua poltrona. Anche se in fondo lo spettatore stesso “sa” che alla fine Batman e Gotham si salveranno, non può non immedesimarsi nel dramma dei cittadini angariati e in quello dei condannati a morte dall’assurdo Tribunale del Popolo istituito da Bane, nel dolore di Bruce Wayne ferito a morte, nello sgomento negli occhi di Lucius Fox, nel terrore di Gordon che sa di avere solo pochi secondi per evitare l’inevitabile. Così come non può non provare gratitudine per il coraggiosissimo detective Blake (Joseph Gordon-Levitt), che si prodiga per salvare i suoi colleghi e i bambini dell’orfanotrofio (sì, bè, dai, anche un po’ di retorica ci può stare…).
Eppure dibattito acceso nella Sbam-redazione: davvero un bel film, tutti d’accordo. Però…
Però questo NON è Batman! E questa NON è Gotham! È scomparsa l’atmosfera cupa e orrorifica della città concepita da Bob Kane e resa molto bene – ad esempio – da Tim Burton. Vorrebbe essere Gotham, ma potrebbe benissimo essere New York, Chicago o Shanghai senza che il film ne risenta. E così il protagonista: se al posto dell’Uomo Pipistrello immaginiamo – chessò – Sylvester Stallone piuttosto che Capitan America, cambierebbe qualcosa? Probabilmente no, Batwing a parte (lo spettacolare elicottero-aereo-mezzo corazzato che ha mandato in soffitta la cara vecchia Bat-mobile).
Concludendo: capolavoro per l’appassionato di film d’azione e dei kolossal catastrofici, naso un po’ storto per il fumettofilo incallito. Che ne dite?

P.S. Nota di plauso sentitissima (ci scuseranno le Sbam-lettrici, purtroppo la redazione è composta in prevalenza da maschietti) per Anne Hathaway, forse un po’ esilina per tirare gli sganassoni che invece riesce ad appioppare ai cattivacci, ma assolutamente in grado di rivaleggiare con la precedente versione di Halle Berry…

(Domenico Marinelli)

Il Cavaliere Oscuro – Il Ritorno Un film di Christopher Nolan. Con Christian Bale, Gary Oldman, Morgan Freeman, Michael Caine, Anne Hathaway – USA, Gran Bretagna 2012 – Warner Bros.