Luca Rota Nodari, SuperBia vs l’eterna giovinezza, Collana Bang!, Boopen LED, 2011

Una supereroina strasexy, con il costumino attillato che non riesce a contenere le sue rotondità, soprattutto nel mezzo della battaglia. Una “bonona”, come ogni eroina che si rispetti (chi potrebbe immaginarsi Wonder Woman o Scarlet racchie?), impegnata – come da regolamento – a proteggere i deboli e gli oppressi e a salvare vite se non addirittura il mondo. Tutto a posto, se non fosse per il fatto che… la tipa se la tira in modo incredibile, tanto da non voler sporcarsi le mani in un salvataggio se la persona in pericolo è brutta (o peggio sporca). Non per niente si chiama SuperBia. Può volare, sollevare auto a mani nude, distruggere senza problemi piovre giganti, ragni da un paio di quintali, attraversare fiamme ed esplosioni e infiammarsi a sua volta a mo’ di Torcia Umana, ma ha un punto debole: è terrorizzata dall’idea di invecchiare, di avvizzire, di vedere il suo costumino non trovare più appiglio sul suo prosperoso avantreno. Niente di strano dunque che decida di andare in missione alla ricerca della Fonte dell’eterna giovinezza.

Questo volume è la prima pubblicazione su carta di Luca Rota Nodari, autore bergamasco, classe 1987, nato professionalmente come tanti suoi colleghi di oggi tra fanzine e blog. Proprio lì è stato notato da Ada Natale, la curatrice della collana Bang!, che gli ha proposto questo volume. “SuperBia mi ha subito conquistata con il suo incredibile carisma espressivo e con al sua innata simpatia”, scrive nel’introduzione, “caratteristiche che sono poi quelle di Luca Rota Nodali, il giovane ‘papà’, colui che l’ha inventata a colpi di matita e di caustica ironia (…) L’augurio che faccio a quest’eroina tutto pepe, che si affaccia per la prima volta nel mondo dei fumetti, con la sua tipica baldanza, è quello di susictaree l’ilarità di voi lettori, il vostro affetto smisurato e la vostra completa approvazione di ogni sua mossa, anche la più perfida”.