Dopo lo Scisma, è partito il nuovo corso degli X-Men, con il cambio grafico della storica testata dedicata al mondo mutante – Gli incredibili X-Men – e il contemporaneo lancio della nuova serie Wolverine & gli X-Men (e ci permettiamo qui un plauso all’ottima grafica “gemella” dei due loghi).

La prima ospiterà le collane americane Uncanny X-Men (di Kieron Gillen e Carlos Pacheco) e Hope Generation (ancora di Kieron Gillen e con i disegni di Steven Sanders), ed è quindi focalizzata sugli X-Men di Ciclope, quelli che sono rimasti sull’isola artificiale di Utopia con l’obiettivo di dare un asilo agli ultimi mutanti rimasti al mondo. Tra di loro alcuni grossi calibri della famiglia-X: con Ciclope, Emma Frost ed Hope, ecco quindi Magneto, Tempesta, Colosso, Magik, Psylocke, Danger e Namor (per quanto a noi continui a sembrare forzato e innaturale questo apparentamento di Sub-Mariner con il mondo mutante…). Il tutto a partire dal numero 264 della serie, giugno 2012, euro 3,50, Panini Comics.

La nuova serie Wolverine & gli X-Men (nr. 1, Panini Comics, giugno 2012, euro 3,50), invece, si concentra sugli X-Men che hanno seguito il buon Logan per riaprire la storica sede della Scuola per Giovani Dotati di Westchester, dedicandola a Jean Grey, storica amata di Ciclope ma anche eterno desiderio proibito di Wolverine.
L’obiettivo è il ritorno al sogno di Xavier, quello della pacifica convivenza tra umani e mutanti. Jason Aaron e Chris Bachalo ci mostrano quindi i primi giorni di Logan nell’inedito ruolo di preside, per lo stupore (ma anche con la benedizione) di Charles Xavier in persona, e con l’affiancamento di un corpo insegnanti per i giovani mutanti di tutto rispetto: Kitty Pryde (o Shadowcat che dir si voglia), la Bestia (che, non senza ragione, si sente il vero preside), Gambit, Rachel Grey, Rogue e l’Uomo Ghiaccio, oltre agli “aiutanti” Cannonball, Chamber, Husk, Karma, Frenzy, Doop e perfino Toad nelle vesti di… bidello!

Tutto questo, insieme a quello che troviamo sulle collane Wolverine e X-Men De Luxe che proseguono regolarmente, sarà il nuovo mondo mutante nel panorama editoriale italiano. Panorama che senz’altro comprende e comprenderà momenti molto interessanti e di indubbio valore, ma la continua variazione di serie e di situazioni sta rendendo la continuity mutante sempre più complessa e articolata. Troppo complessa e articolata. E con un certo Avengers vs X-Men all’orizzonte…

(Domenico Marinelli)