Editi come sempre da Max Bunker Press, ecco in edicola, tra fine maggio e fine giugno, due numeri inusuali della storica collana di Alan Ford: a interrompere la continuity, il recupero di vecchie storie, disegnate da Paolo Piffarerio, testi come sempre di Max Bunker.

La prima (nr. 516, data di cover giugno 2012, euro 4,00) propone la versione simil-teatrale – come sempre orchestrata da Tobia Quantrill con la “recitazione” dei membri del Gruppo TNT – di Lo strano caso del dottor Jeckyll (storia pubblicata in origine nel 1993 per uno Speciale); a seguire (nr. 517, luglio, euro 5,00) un super-classico, Il bandito dalla faccia di gomma, il leggendario scontro tra Alan Ford e  Gommaflex, originariamente proposto da Supergulp, i fumetti in TV. La riproposizione è a colori (caso quasi unico sulla collana) e divisa in due parti, la seconda sul successivo nr. 518.

Sul sito della MBP, un breve comunicato avvisa: “Abbiamo avuto grossi problemi in simultanea coi nostri due disegnatori Perucca e Pistolato per seri problemi familiari. Stiamo lavorando per ovviare alla situazione. Dopo il test in due parti di Gommaflex per constatare il gradimento del colore, Perucca tornerà col n. 519  dal titolo Vacanze tra le nuvole.
Appare quindi evidente che questa doppia riproposizione è servita alla casa editrice a ovviare a questo problema, ma è comunque bello rivedere su Alan Ford i pennelli del grande Paolo Piffarerio. Autore già di ben 91 episodi della serie, fu in origine duramente – e immeritatamente – contestato dai fans: la sua “colpa” era quella di arrivare dopo il grande Magnus, costretto ad adattare il suo stile realistico a quello grottesco che da sempre caratterizza questo fumetto.

(Antonio Marangi)