Robert Kirkman – Phil Hester, L’incorreggibile Ant-Man: il più detestabile supereroe di tutti i tempi, 100% Marvel, Panini Comics 2012, 13 euro

Quando in fumetteria ci si imbatte in volumi dedicati a nuovi personaggi è sempre forte la tentazione di lasciarsi invogliare all’acquisto. Ma come, si chiederanno in tanti, da quando in qua Ant-Man è un personaggio nuovo nella continuity Marvel? Non era tra i membri fondatori dei Vendicatori? Sì ma qui non stiamo parlando né di Hank Pym né del suo “successore” Scott Lang, rimasto ucciso durante i violenti e luttuosi eventi di Vendicatori Divisi. Siamo alle prese con il “terzo” Ant-Man, Eric O’Grady: ha mosso i suoi primi passi durante il post-Civil War ed è stato importante durante l’Iniziativa dei 50 Stati. Ora, probabilmente grazie all’enorme popolarità di cui il suo autore sta godendo, il Robert Kirkman di Walking Dead, Astonishing Wolf-Man e Marvel Zombi, la Marvel lancia questo volume con i primi passi dell’Uomo Formica.
Diciamo le cose come stanno: il nostro Eric O’Grady è, passateci il termine, un vero bastardo. E anche di prima categoria. Agente di bassissimo livello dello S.H.I.E.L.D., non ci pensa due volte nel mentire alla ragazza del suo migliore amico pur di far colpo su di lei e convincerla a lasciare lui, o addirittura di spingerlo via pur di salvarsi la vita, condannandolo così a morte. Altre scene piuttosto sconvolgenti sono l’approccio sessuale tra lui e la ragazza, immediatamente dopo il funerale e proprio sulla sua tomba (!), oppure l’utilizzo sconsiderato che fa del potere di comunicare con le formiche.
Ma attenzione: sarebbe scorretto dire che Eric è malvagio… piuttosto, non ha alcuna bussola morale e agisce sempre d’istinto, senza mai pensare alle conseguenze.
Interessante anche la figura del villain, un superiore di O’Grady che fin dall’inizio della storia finge di essergli amico: invece lo sopporta a malapena e presto avrà un motivo molto personale per odiarlo a morte.
Ma sono proprio lo straordinario equilibrio tra momenti d’azione e momenti drammatici, l’interessante personalità di tutti i personaggi e la freschezza della sceneggiatura (raramente ci si trova di fronte a personaggi principali così poco “eroici” nel comic americano contemporaneo) a far approvare a pieni voti la lettura di questo volume.
A Phil Hester (che finora ha prevalentemente lavorato per la DC Comics) sono stati affidati i disegni: qui dimostra tutta la sua esperienza, sapendo sfruttare molto bene lo spazio della pagina, rimpicciolendo o ingrandendo le vignette a seconda delle dimensioni del protagonista e facendogli rompere, a volte, i bordi classici.
Le ultime due cose molto importanti da segnalare sono la collocazione in continuity (infatti questa storia si sviluppa su più linee temporali, una pre e una post-Civil War, ma è ancora più importante segnalare che gli avvenimenti si svolgono durante la lunga saga Wolverine Nemico Pubblico, con tanto di assedio all’elivelivolo S.H.I.E.L.D. da parte di un vero e proprio esercito di supercriminali) e i riassunti, che sono stati affidati a delle simpatiche e scurrili formiche parlanti.
L’ultima nota prima di concludere è sul piano editoriale: proposto da Panini Comicsa 13 €, questo è il primo dei due volumi che saranno pubblicati nel corso del 2012 per presentare la miniserie completa.

(Mattia Caruso • 16/04/2012)

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