È in edicola Il mostro d’acciaio, sesto volume della serie Zagor Collezione Storica a Colori.
Rileggere del primo incontro con Hellingen e rivedere l’apparizione di Titan è un momento di grande commozione per me, vecchio lettore appassionato. E mi emoziona anche ascoltare ragazzi più giovani  dire che Zagor doveva essere pubblicato dalla Marvel perchè attaccare un mostro così, con una  sola scure, significa per forza che Zagor è dotato di superpoteri. In realtà, tutti noi vecchi lettori, sappiamo benissimo che lo spirito con la scure non è affatto un supereroe, anche se ne ha sicuramente alcune caratteristiche.

Non ha poteri, ma ha una sorta di “sesto senso” e ha un’agilità che nemmeno Bruce Waine nei panni di Batman riesce ad avere… Allora cosa differenzia Zagor da un supereroe? Molto semplice: l’umanità del personaggio, capace di grandi gesti di generosità (spesso anche nei confronti dei nemici). Tutto questo filosofeggiare di supereroi e umanità per dire semplicemente che la riproposta di questi vecchi capolavori zagoriani ha tutt’altro che perso il suo fascino. La narrazione delle avventure è estremamente moderna e vivace e i ritmi sono sostenuti. Oggi come allora, Zagor regala avventure godibili e senza tempo.

(Daniele ‘Tarlo’ Tarlazzi)

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