Tra le numerose pubblicazioni Disney che mensilmente affollano le edicole, questo volumetto ha attirato la nostra attenzione per la qualità (e/o peculiarità) delle storie selezionate: come già lascia intendere il titolo, si tratta di una raccolta di classici più o meno recenti che, per un motivo o per l’altro, meritano il titolo di “Top of the Tops”.
La vera chicca del volume è la storia indicata come la più cinematografica: una bellissima versione topoliniana del leggendario Casablanca, il film di Michael Curtiz con Humphrey Bogart  e Ingrid Bergman. Pubblicata originariamente su Topolino nel 1987, è opera di Giorgio Cavazzano sia per i testi che per gli splendidi disegni, realizzati in bianco e nero (come il film) con affascinanti effetti di mezzetinte! Un capolavoro!

“Topolino” nr. 1657 del 30 agosto 1987, allora edito da Mondadori: prima pubblicazione del “Casablanca” topoliniano

La carrellata comprende anche due storie entrate davvero nel Guinness dei Primati ufficiale: la storia più grande e quella più piccola. La prima è Ciccio e il compleanno sottosopra, testo di Alberto Savini, Fausto Vitaliano e Teresa Radice, disegni di ben 35 disegnatori diversi. È entrata nel Guinness nel 2005 come la striscia a fumetti più lunga del mondo (record riconosciuto durante Lucca Comics 2005): 242,45 mt! Ogni disegnatore aveva assegnata una tavola da realizzare seduta stante a fiera in corso, su una unica lunghissima striscia, che in seguito sarà rimontata e reimpaginata per la pubblicazione sul normale Topolino settimanale. La storia più piccola è invece  Topolino ino ino, di Alessandro Sisti e Claudio Sciarrone (1997): è composta da 25 minitavole in bianco e nero riprodotte su una sola, unica pagina!

Seguono nell’ordine la storia più virtuosa (Sfida a Topolinia, 1987, di Tito Faraci e Giorgio Cavazzano), la storia disegnata da più disegnatori (Zio Paperone e l’incredibile avventura di capodanno, 2001, testi di Alberto Salvini, disegni di 42 diversi artisti), la storia più radofonica (Paperino e Paperica in giallo in onda, 2005, testi di Vincenzo Mollica e Tito Faraci, disegni ancora del mitico Cavazzano), la storia più vintage (Topolino e il fiume del tempo, 1998, testo di Francesco Artibani e Tito Faraci, disegni di Corrado Mastantuono: ripropone a fumetti il leggendario cortometraggio Steamboat Willy, esordio assoluto di Mickey Mouse nel 1928), la prima storia muta (Due passi nel parco…, 2009, testi e disegni di Enrico Faccini), la storia più romantica (Qui, Quo, Qua e il tempo delle mele, 1988, disegni di Massimo De Vita su testi di Massimo Marconi: evidente riferimento al film che rese celeberrima Sophie Marceau, è una delle rare occasioni in cui i tre nipotini vivono momenti diversi, distinguendosi l’uno dagli altri) e la storia più buia (Paperi a tentoni, 2009, Marco Bosco e Nicola Tosolini, rispettivamente su testi e disegni).

Chiude il volume la storia più teatrale: la commedia classica Miseria e nobiltà, con Topolino nel ruolo che fu del grandissimo Totò. La storia, pubblicata nel 1993 con i disegni di Giorgio Cavazzano, è stata scritta da Francesco Artibani coadiuvato dall’attore Lello Arena, appassionato disneyano e grande attore napoletano. Chi meglio di lui?

5,60 euro ben spesi dunque, per questo Toporecord (collana Disney Time nr. 58, marzo 2012)

(Domenico Marinelli)