Alessandro di Virgilio – Andrea Meneghin – Emanuele Gizzi, Sandokan, 3 volumi, NPE 2012

Interessante trilogia dedicata al personaggio più celebre tra quelli nati dalla penna del geniale Emilio Salgari: Sandokan. L’avventura, l’amore e il pathos travolgente dell’estroso scrittore italiano tradotti in un fumetto che rapisce il lettore. Le storie sono state scritte dallo sceneggiatore Alessandro di Virgilio, mentre i disegni sono di Andrea Meneghin per i primi due volumi e di Emanuele Gizzi per il terzo. Il fumetto è edito dalla Nicola Pesce Editore (NPE), realizzato in collaborazione con l’Associazione Nazionale Salgariana.

La trama: in una lussuosa camera da letto un neonato piange. Il padre, colmo d’orgoglio, lo mostra al popolo festante come nuovo principe del piccolo regno di Muluder. Il piccolo si chiama Sandokan. Nel primo volume (La tigre della malesia, brossurato, 64 pagine in b/n, euro 8,00) viene mostrata l’infanzia del giovane erede al trono, un periodo preparatorio durante il quale viene formato all’arte del combattimento e alla politica. La vita del giovane però è minacciata da un oscuro intrigo di palazzo capeggiato dall’infido cugino e da una donna bellissima e letale; ma l’attentato alla sua vita fallisce, anche grazie al coraggio e al carattere fiero del giovane Sandokan, proprio quello che a volte lo rende un pò inviso ai suoi sottoposti.
Nel secondo volume (I due principe, brossurato, 80 pagine in b/n, euro 9,90), Sandokan, ormai adolescente, deve affrontare il mondo degli adulti e della ragion di stato. Infatti il padre stabilisce che debba sposare la figlia del sultano del Borneo. Il giovane, innamorato della bella Neela, figlia di un  dignitario di corte, si ribella al volere paterno. Il fragile equilibrio del regno sembra messo in ulteriore pericolo dall’arrivo del governatore inglese James Brooke e di suo figlio, sfidato da Sandokan a una pericolosa corso a cavallo duante la quale il giovane inglese subisce una rovinosa caduta dalle gravissime conseguenze.
Nel terzo volume (Notte di Sangue, brossurato, 56 pagine in b/n, euro 9,90) assistiamo alla morte del vecchio monarca e all’avvento di Sandkan al trono del regno. Come prima decisione, il nuovo re annulla il su matrimonio con la figlia del Sultano del Borneo, provocando una reazione che pagherà a carissimo prezzo: infatti, i suoi nemici si riuscono ad un tavolo per decidere come vendicarsi… Il resto lo lasciamo al lettore: la storia presenta un finale aperto che lascia pensare che l’avventura possa continuare.

Andrea Meneghin realizza un lavoro di altissimo livello, dal tratto preciso e puntuale ed esteticamente molto accattivante. Ha strutturato le sue tavole attraverso un sistema di vignette molto più vicino al modello americano che al classico italiano, alternando il tutto con illustrazioni a piena pagina di rara bellezza; una curiosità è legata alla cover del secondo volume: guardando il viso di Sandokan si nota  una certa somiglianza con il Brendon della Bonelli.
L’opera di Emanuele Gizzi sul terzo volume è rispettosa e in tono con quella del suo predecessore, anche nel sapiente uso dei neri. La differenza più tangibile è nella struttura delle tavole, con la disposizione delle vignette che si avvicina molto al gusto della scuola franco-belga.

È certamente un ottimo lavoro, da ogni punto di vista, anche la struttura dei volumi è di buona qualità. Non ci resta che dare un bel 9 al Sandokan edito dalla NPE!

(Ivano Garofalo, PQ Editor)