Zeb Wells – Clayton Crain, Carnage: Faida di famiglia, 100% Marvel, Panini Comics 2011, 12€

L’ultima volta l’avevamo visto durante la maxi evasione del Raft, l’impianto di massima sicurezza di Ryker’s Island, quando il potentissimo Sentry l’aveva catturato e dissolto nello spazio siderale. Ma il simbionte alieno Carnage, vero e proprio simbolo, insieme a Venom, degli anni ’90 è pronto per tornare… Forse addirittura insieme al suo ospite più famoso, ovvero il folle serial killer Cletus Kasady.
Faida di famiglia
è la prima miniserie completamente dedicata a questo personaggio. Curiosamente, nel momento di massima popolarità (intorno al ’96) la Marvel non ebbe il coraggio di lanciare delle saghe interamente dedicate a questo villain e ci riprova ora, dopo più di 10 anni.
Il risultato è ben più che apprezzabile: i dipinti digitali di Clayton Crain (Ghost Rider, X-Force) sono davvero magnifici (più belli li avevamo visti solo in Pista di lacrime, volume dedicato al Ghost Rider originale, assolutamente da recuperare) e la sceneggiatura del giovanissimo Zeb Wells (Avenging Spiderman, New Warriors) è decisamente piacevole. Stavolta si punta tantissimo sulla fantascienza: meno uccisioni e spargimenti di sangue rispetto agli standard di Carnage, più tecnologia e forme di vita aliene.
Gli eroi coinvolti in questa torbida vicenda sono due tra i più amati dal grande pubblico: da un lato – ovviamente – Spiderman, dall’altro Iron Man, rialcnaito dai  due film che lo hanno visto protagonista. La trama riprende in parte a Maximum Carnage, maxi evento ragnesco che risale ormai a 15 anni fa, ma è godibilissima anche per chi non lo conosce. Interessanti anche gli altri villain: Shriek (donna perversamente innamorata di Carnage, dotata   poteri sonici in grado di far impazzire le folle e farle diventare violente), il Doppelgänger (una sorta di Uomo Ragno a sei braccia) e l’avido industriale Michael Hall. Sembra che la Marvel punti molto sul rilancio di Carnage: infatti è già in lavorazione Carnage U.S.A., una seconda miniserie dedicata al sanguinario simbionte rosso.
Forse non regala momenti altissimi e la sceneggiatura è priva di colpi di scena da mozzare il fiato, ma questo Faida di famiglia riesce a intrattendere e divertire il lettore con dialoghi molto ben scritti e tavole che prendono vita mentre le si sfoglia. E poi, un Iron Man così ben disegnato non lo si trova da nessun altra parte. Bentornato, Carnage!

Mattia Caruso