Si è spenta la Torcia: così qualcuno ha mestamente scherzato sull’ultima dipartita in casa Marvel. Anche se la storia ci dice che – salvo casi sporadici, tutti riguardanti personaggi di secondo piano – i supereroi defunti hanno… vita breve, se ci passate il gioco di parole. L’ultimo caso clamoroso è stato quello della “resurrezione” di Capitan America.

Anche in zona Baxter Building non sono nuovi all’esperienza: non sono passati molti anni dalla “morte” di Mr Fantastic, apparentemente ucciso dal Dottor Destino (chi altri?) ma ritrovato tempo dopo in un’altra dimensione. L’albo uscì con la copertina nera e una cupa scritta argentea “Four no more”.

In attesa quindi di rivedere il buon Johnny Storm svolazzare su New York, è uscito il nuovo numero 1 della versione italiana della testata fantastica: FF, iniziali non più di Fantastic Four ma di Fondazione Futuro (riferimenti ai politici italiani sono ovviamente casualissimi). Non più quattro ma… tanti! Ai tre storici membri superstiti infatti si uniscono i geniali giovincelli discepoli di Reed, ma soprattutto il solito, immancabile, affezionatissimo Uomo Ragno di quartiere.

Troppo presto per valutare i risultati dell’operazione, ma una domanda si impone: il buon Peter Parker fa già parte di ben due formazioni di Vendicatori (i Nuovi e i Potenti), ha una intensa vita personale come eroe e anche come privato cittadino. Riuscirà a far fronte a tutti questi impegni, trovando anche il tempo di… cambiarsi calzamaglia da una formazione all’altra?

FF nr. 1 (Fantastici Quattro nr. 325) – Panini Comics, novembre 2011

(24/10/2011)