Torniamo a parlare di Daniele Spadoni, il regista di cortometraggi autoprodotti che periodicamente propone le sue opere sotto la sua etichetta Spadoni Production.

Dopo Diabolik, Daniele ha pensato ad un nuovo episodio di Mazinga Z: un “ritorno”, visto che già in passato aveva realizzato cine-vicende dei robottoni giapponesi. Aveva smesso, vista «la mancanza di badget e il fatto di coprire da solo diverse mansioni, oltre la regia», ci ha detto.

«Fino a che, un giorno si è presentato Dave Mose con il suo suit completo di casco del personaggio di Koji Kabuto. La passione è divampata e il progetto è nato dopo poco tempo. In più, l’uscita del film ufficiale dal Giappone, in arrivo anche sui nostri schermi , mi ha spinto a pensare a questo un nuovo progetto, ispirato all’ultimo episodio relativo alla caduta di Mazinga. Per le riprese live ho avuto l’occasione di sfruttare l’Aviosuperficie di Molinella (BO), grazie anche alla collaborazine della gentilissima Gio’ Kappa».

Il lavoro è stato «entusiasmante. Tutto si è svolto in una sola giornata nel migliore dei modi… Alla parte live ho aggiunto il CGI, cercando di curarlo nei minimi dettagli in CGI. Ho scelto di variare il colore del Pilder dal classico rosso al bianco, perché mi ha affascinato il primo episodio di Mazinkaiser, dove appunto la navicella risulta bianca».

Il risultato è qui di seguito: buona visione.

 

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