Chissà quante generazioni hanno pianto con Remi
Prima leggendo il suo romanzo – Senza Famiglia, classico dell’Ottocento di Hector Malot – poi in tv, quando negli anni Settanta furoreggiò la serie cartoon di 51 episodi: produzione giapponese, trasmessa da quella che oggi è Rai 1, con la canzoncina scritta da Vince Tempera che rivaleggiava con quella di Heidi («Dolce Remi, piccolo come sei, per il mondo tu vai…»),

Venduto dal poverissimo padre al signor Vitali, artista vagabondo che si guadagna da vivere con piccoli spettacoli di piazza, il bambino vede morire uno dopo l’altro qualunque suo punto di riferimento, dallo stesso Vitali, ai cani-giocolieri, al piccolo amico Mattia (vuoi vedere che portava pure un po’ sfiga, il “dolce” Remi, domanda che si sono posti milioni di spettatori…). Fino – ovviamente – al lieto fine, che il Nostro raggiungerà però dopo tante, tante lacrime…

Stando a quanto scrive Eduesse.it, è in arrivo un film live action dedicato al piccolo saltimbanco, con Maleaume Paquin nel ruolo del protagonista e la regia di Antoine Blossier.
Lo vedremo in sala per il Natale del 2018. Preparate i fazzoletti (o gli amuleti, fate voi…).

Post correlati