Ghost in the Shell è nelle sale italiane dal 30 marzo 2017.
Star Comics è l’editore del capolavoro di Masamune Shirow e dei relativi spin-off qui nel Belpaese, e in occasione dell’uscita le film ripropone la panoramica completa dell’universo narrativo che ruota attorno al Maggiore Kusanagi e alla Sezione 9. Eccola di seguito, come da comunicato dell’Editore stesso.

«Nel volume 1 di Ghost in the Shell (collana Storie di Kappa, 352 pp. b/n + col., 14,5×21, B., con sovraccoperta, € 9,50) il maggiore Motoko Kusanagi, agente speciale a capo di una squadra d’élite delle forze dell’ordine, è impegnata in una lotta senza tregua contro il Marionettista, figura enigmatica che attraverso la rete invade letteralmente la quotidianità di un mondo sviluppato sulle interconnessioni fra esseri viventi, macchine e computer. Al culmine della sua battaglia, Motoko dovrà fare un sacrificio estremo e inusuale, che la porterà a rinunciare al “sé” per fondersi con lo stesso Marionettista e diventare “parte di tutte le cose”, generando così una forma di “vita” totalmente nuova e dalle infinite possibilità. Un’opera epocale e profetica da leggere e rileggere negli anni, per gli amanti del fumetto, della fantascienza e della narrativa cyberpunk.

Ghost in the Shell 1.5 Human Error Processer (collana Storie di Kappa, 184 pp. b/n + col., 14,5×21, B., € 15,00) è una raccolta di episodi completamente inediti. Apparsi solo su rivista fra il 1991 e il 1996, gli episodi costituiscono una sorta di ponte – comunque fruibile a sé stante – fra Ghost in the Shell e Manmachine Interface. Tornano dunque Bato, il vecchio Aramaki e tutta la Sezione 9 di Newport City, alla presa con nuovi casi di cyber-spionaggio che mescolano azione adrenalinica a riflessioni profonde sul labile confine fra “reale” e “virtuale”… ma questa volta con una sorpresa in più: uno speciale CD rom allegato al volume, per godere doppiamente (e…. “animatamente”!) di questo splendido evento.

Ben 304 pagine, prevalentemente a colori, che permettono a Masamune Shirow di dissertare liberamente di filosofia, sviluppo tecnologico, evoluzione dell’informatica e di intelligenze artificiali, raccontandoci di quanto difficile sia essere “uomo” in un mondo che aliena il concetto stesso di “umanità”: Ghost in the Shell 2 (collana Storie di Kappa, 304 pp. b/n + col., 14,5×21, B., con sovraccoperta, € 9,50) è il volume in cui la consueta “energia” narrativa e contenutistica di Shirow è corredata da una grafica ulteriormente evoluta, che segna l’apice assoluto della sua carriera.

Ambientato nell’Anno Domini 2030, Stand Alone Complex (collana Storie di Kappa, 14,5×21, B., b/n, € 6,50 a uscita) di Yu Kinutani è il più famoso spin-off di Ghost in the Shell, ambientato in un universo alternativo ma con gli stessi personaggi della serie principale. Il reparto speciale della polizia giapponese chiamato Sezione 9 è incaricato di occuparsi di tutti i casi legati ai crimini riguardanti le tecnologie robotiche, mediche e informatiche, che nel ventunesimo secolo hanno avuto uno sviluppo oltre ogni immaginazione. Interfacciandosi fra loro, queste tecnologie hanno reso infatti possibile la creazione di cervelli e corpi artificiali potenziati oltre le normali capacità umane, utilizzati per operazioni spionistiche e terroristiche. Protagonisti della serie sono i componenti della squadra della Sezione 9: il maggiore Motoko Kusanagi, il colossale Bato, lo scaltro Togusa, il caposezione Aramaki e tutti gli altri, che dovranno vedersela con un formidabile hacker conosciuto come Laughing Man.

Prequel della serie principale e trasposizione in fumetto dell’omonimo anime, Ghost in the Shell – Arise (collana Storie di Kappa, 14,5×21, B., b/n, € 6,50 a uscita – il volume 6 sarà disponibile dal 24 maggio 2017) di Junichi Fujisaku e Takumi Oyama è la storia di come si è formata la celebre Sezione 9. Vedremo quindi una giovanissima Motoko Kusanagi al servizio del Governo, impegnata a indagare – insieme a quelli che diventeranno i suoi futuri e inseparabili compagni – su soggetti sospettati della pianificazione di attentati e crimini contro la sicurezza pubblica. Un tuffo nel passato dei protagonisti».

 

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