È disponibile online, come ogni mese, Preview, il foglio informativo che annuncia le novità in arrivo di Bonelli Editore e di Bao Publishing. Lo trovate di seguito e potete sfogliarlo in tutta calma.
Concentriamoci un attimo sulla parte bonelliana: tra gli annunci più luculliani, a nostro modesto Sbam-parere, ci sono sicuramente l’imminente miniserie dedicata a Cico, che farà felici tutti gli zagoriani (ne parleremo approfonditamente molto presto), la nuova miniserie per il venticinquennale di Nathan Never e l’arrivo di Mercurio Loi, oltre a – passando alla parte libraria – il tomo sulla Storia del West.

Ma il dibattito scatenato dall’uscita della rivista si è concentrato su altri aspetti: una rapida sfogliata, e ci si rende subito conto che dal prossimo giugno gli albi Bonelli subiranno un ritocco al prezzo di copertina dell’ordine dei 30-50 centesimi.
Una volta in queste occasioni Sergio Bonelli usava spiegare con appositi editoriali i motivi di questi aumenti, e non è detto che la stessa cosa non si verifichi anche in questo caso, come scopriremo aprendo gli albi al momento della loro uscita. Ma per il momento nulla si sa, e tanto è bastato a scatenare i lettori sui social, inorriditi dalla notizia: si va dai semplici ooooh noooo agli epiteti più coloriti, fino a chi si inerpica in discussioni fiscal-finanziarie tirando in ballo il tasso di inflazione!

Noi di Sbam! non siamo soliti parlare di questioni politiche, né vogliamo “difendere” la Bonelli (che non ha nessun bisogno di difese da parte nostra) e – giova sottolinearlo – non lo diciamo neanche per particolari rapporti tra noi e via Buonarroti: ma, da addetti ai lavori, ci teniamo a farvi sapere che la carta da stampa è aumentata (in media) del 5%.
Di più: non si può dimenticare che «aumenta un po’ tutto, signora mia!», e nessuno se ne lamenta più di tanto, rassegnandosi come si fa con i temporali o con le giornate ventose. E allora, signore e signori, perché mai quando si parla di editoria – non solo di fumetti – dovrebbe essere uno scandalo?
In fondo, per dirla con Sergio Leone, si parla di qualche centesimo in più, con cui potremo continuare a soddisfare la nostra passione per le Nuvolette. Che resterebbe all’asciutto se le Case editrici di fumetti dovessero sbaraccare.

Godiamoci le novità, va…

(Antonio Marangi)

 

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