C’è stato un momento in Italia dove la passione per i supereroi era davvero al centro dell’attenzione del cosmo fumettistico: fu quando, a metà degli anni Novanta, arrivò nel Belpaese la divisione italiana della Marvel. Dopo decenni di pubblicazioni tradotte ad opera di editori nostrani, stavolta era la Marvel stessa a organizzare i suoi eroi con la lingua di Dante in bocca. Operazione che non durò molto, in effetti, ma questa è un’altra storia.

Quella passione per i fumetti supereroici portò alla nascita di numerosi epigoni, come ricorda la redazione dei Cosmonauti nell’introduzione a questo albo. Tra essi, spiccava Gabriel, la suora con superpoteri.
Una religiosa molto giovane, che si trova coinvolta in un misterioso incidente in mezzo alla strada, che però le dona incredibili poteri: può volare ed emettere raggi di forza dalle mani. Suor Maria Montalbano – così si chiama – ne esce ovviamente sconvolta e si rifugia in preghiera nel suo convento, per cercare di chiarirsi le idee. Non può sapere di essere finita in mezzo a un intrigo di scienziati più o meno sensati e di servizi segreti che si occupano di potenziamento degli esseri umani a scopi bellici, ma non impiegherà neppure molto a capire che anche questo evento può essere visto come “un dono di Dio”, e quindi a utilizzarlo di conseguenza…
Nella trama, una menzione particolare merita l’agente Ashton, incaricato dall’Fbi di seguire tutta la vicenda: dipanerà punto dopo punto il mistero, ma farà molta chiarezza anche in se stesso, in un cammino di conversione degno dell’Innominato di manzoniana memoria.

Insomma, un po’ di Capitan America – come non pensare subito al siero del super-soldato? – e molta atmosfera in stile X-Men (leggendo, ci si aspetta da un momento all’altro di veder sbucare all’orizzonte le sagome di Sinistro, della Bestia Nera o di qualche altro genetista mutante), oltre a siparietti alla Sister Act e anche un po’ di splatter: al netto di qualche ingenuità dovuta certamente alla giovane età degli autori, ne deriva una trama intricata al punto giusto.

L’invenzione era di Riccardo Secchi, all’epoca autore esordiente, figlio di cotanto padre, e oggi sceneggiatore affermatissimo tra Disney e Bonelli. E intricate sono anche le fittissime tavole di Alessio Beccati (disegnatore cui noi di Sbam siamo particolarmente affezionati, trattandosi di uno dei primissimi ospiti della nostra rivista digitale, quando lo incontrammo per il primo numero), purtroppo penalizzate da una eccessiva riduzione per adattarle al formato bonelliano.
La saga uscì originariamente come miniserie della Max Bunker Press: adesso è riproposta da Editoriale Cosmo in volume unico (Cosmo Serie Nera nr. 25, marzo 2017, 144 b/n, € 5,00), con cover pittorica di Elia Bonetti.

(Domenico Marinelli)

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