Amore amore un corno – Mostra personale dell’illustratore Antonio Pronostico – dal 24 marzo al 18 aprile 2017 – Parione9 Gallery, via di Parione 9, Roma – Orari mart-sab 10.30-13.30/15.30-19.30; dom 15.30-19.30

Un’antologia di canzoni “disegnate” che racconta l’amore: si intitola Amore amore un corno, la prima mostra personale di Antonio Pronostico, a cura di Marta Bandini e Elettra Bottazzi, in programma dal 24 marzo al 18 aprile negli spazi di Parione9 Gallery nel cuore di Roma. Un percorso di ventiquattro opere su carta realizzate con pastelli, china e pantoni, ispirate ai versi di cantanti italiani di ieri e di oggi. Lo stesso titolo della mostra riprende infatti un celebre brano interpretato da Mimì, al secolo Mia Martini, anticipando così l’essenza della rassegna.

Una mostra da vedere ma anche da leggere, perché i lavori di Pronostico raccontano e scrivono una storia d’amore “inedita”.
L’autore, artista della provincia di Matera ma ormai romano di adozione, ha creato un collage di frasi, ha dato un volto e un’anima a dei versi e ha costruito una vera e propria storia d’amore illustrata in cui rispecchiarsi, perché le pene e le gioie del cuore ci rendono uguali e vivi tutti allo stesso modo.

Un lavoro quello di Pronostico che lega i giochi di parole di Luca Carboni alla poesia di Piero Ciampi, i versi contemporanei di Giovanni Truppi a quelli immortali di Domenico Modugno passando per cantautori giovani come Motta e Calcutta e arrivando a chi ha fatto la storia della musica italiana come Dalla e Battisti. Ventiquattro illustrazioni per ventiquattro canzoni e un’unica storia che, come racconta l’autore, “diventa la storia di ognuno di noi”. A chi non è mai capitato, dopo la fine di una relazione, di ricordare sconsolato il suo amore e pensare come dice Vecchioni: «Sei come un’ombra sul cuore silenziosa e leggera, ma mi abituerò»?

È lo stesso Pronostico a dire: «La musica italiana può raccontare, a chi vive l’esperienza amorosa o l’abbandono, emozioni e fasi che tutti ci siamo ritrovati a vivere; fasi che sembrano essere sempre le stesse, che riguardano tutti e che ognuno di noi ha probabilmente attraversato».
L’artista ha quindi giocato con carta e matite ma anche con versi e parole creando un unicum nel panorama dell’illustrazione e legando indissolubilmente musica e colori.

Accanto alle immagini ispirate alle citazioni, sono esposti i ritratti su carta degli autori delle canzoni. Il catalogo di “Amore amore un corno” è un “album 45 giri” che contiene le riproduzioni delle opere originali in mostra e le frasi di cui è composta la storia.

Inaugurazione: 24 marzo 2017 alle ore 18.30 presso Parione9 Gallery via di Parione, 9 Roma

BRANI E AUTORI CITATI
AMORE AMORE UN CORNO (Mia Martini)

1) Roma nun fa la stupida stasera (Canzone popolare – Nino Manfredi)
2) Fuori Piove (Alessandro Fiori)
3) Diluvio (Verdena versione originale, Iosonouncane – cover)
4) L’appuntamento (Ornella Vanoni)
5) Paff… Bum! (Lucio Dalla)
6) Roma Nuda (Califano)
7) Adius (Piero Ciampi)
8) Il mio cuore fa ciock (Luca Carboni)
9) Adius (Piero Ciampi)
10) La città senza donne (Roberto Vecchioni)
11) La Malinconia (Luca Carboni) – Canto pe nun suffrì (Francesco Di Bella)
12) Paracadute (Giorgio Poi)
13) La lontananza (Domenico Modugno)
14) Pirati (Giovanni Truppi)
15) Mi ritorni in mente (Lucio Battisti)
16) Introdub (Francesco Di Bella)
17) Bartali (Paolo Conte)
18) L’incontro (Francesco Guccini)
19) Abbiamo vinto un’altra guerra (Motta)
20) Le barche (Calcutta)
21) Stormi (Iosonouncane)
22) Respirandoti (Battisti)
23) L’ultimo amore (Capossela)
24) Anna e Marco (Lucio Dalla)

Antonio Pronostico nasce a Tricarico, paesino sulle montagne in provincia di Matera, il primo giugno 1987. A 19 anni si trasferisce a Firenze, dove intraprende gli studi di comunicazione visiva e si avvicina al mondo del fumetto e dell’illustrazione. In quegli anni fonda, insieme a due amici, il Collettivomensa, rivista autoprodotta di letteratura, illustrazione e fumetto e ha modo di frequentare e conoscere la scena culturale underground italiana di quegli anni. Nello stesso periodo collabora con alcune riviste e fanzine italiane, come Frigidaire, Il Nuovo Male, Il Male di Vauro e Vincino, Lamette, Mr.Mango, Costola, Riot Van e altre riviste della scena underground.
A 26 anni si trasferisce a Roma dove inizia a curare le grafiche di alcuni circoli Arci e della stessa Arci Roma, cura le grafiche del Mei.
Negli ultimi due anni ha lavorato come illustratore presso Il Salvagente e Left e ha vestito le cover di cantautori come Adriano Bono e Filippo Dr. Panico.

(comunicato stampa)