Matteo Pollone – Roberto Guarino, Sentieri di carta nel West – Quaranta interviste ad autori italiani di fumetti western, 604 pp in b/n, Allagalla 2017, € 34,00

Una sorta di viaggio nel fumetto western italiano: dalla viva voce di quaranta autori nati tra il 1905 e il 1970, la ricostruzione di un mondo affascinante che nel corso degli anni ha avuto modificazioni grafiche e narrative, con evidenti cambiamenti di fasce di mercato e di gusti del pubblico.

I più grandi artisti e sceneggiatori dal dopoguerra a oggi (da Rino Albertarelli a Gian Luigi Bonelli, da Andrea Lavezzolo alla EsseGesse, da Gino D’Antonio a Paolo Eleuteri Serpieri, da Giovanni Ticci a Claudio Villa, da Giancarlo Berardi a Ivo Milazzo…) si raccontano in una vera e propria storia del fumetto italiano, e con se stessi raccontano di personaggi mitici come Tex, Pecos Bill, Ken Parker, Capitan Miki, Maschera Nera, Larry Yuma, Cocco Bill e tutti gli altri protagonisti degli anni d’oro della letteratura disegnata nel nostro Paese.

Diciotto interviste agli autori viventi sono inedite, mentre le ventidue ad autori scomparsi sono state pazientemente ricercate e raccolte da pubblicazioni oggi di difficile reperibilità.

Completano il volume due brevi storie western.
La prima, di Franco Bignotti e Giovanni Ticci, con Kit Carson come protagonista è stata realizzata negli anni Cinquanta per il mercato inglese.
La seconda, Il Cacciatore di Castori, di Claudio Nizzi e Ruggero Giovannini, è uscita nel 1971 ed è un esempio della grande ricchezza sepolta nelle migliaia e migliaia di pagine di riviste troppo spesso oggi inaccessibili.

Il libro è in uscita nelle librerie e fumetterie e nei principali store on-line dal mese di maggio, ma è già disponibile sul sito dell’editore Allagalla.

(dall’Editore)

Salva