Manca meno di un mese all’avvio della prima edizione di Be Comics!, il Festival internazionale dedicato ai fumetti, giochi e cultura pop che si terrà a Padova dal 17 al 19 marzo: nell’attesa, è in corso Aspettando Be Comics!, serie di appuntamenti a tema fumettonelle librerie indipendenti padovane.

Giovedì 23 febbraio, alle ore 19.00, la libreria Lìbrati (via Barbarigo 91, Padova) ospiterà Takoua Ben Mohamed. L’artista e graphic journalist italo-tunisina presenterà il suo volume Sotto il velo, Edizioni BeccoGiallo, una striscia a fumetti che racconta con ironia e leggerezza la quotidianità di una giovane donna che ha liberamente scelto di portare il velo in Italia.
Introduce l’incontro Annalisa Frisina. Ingresso libero.

Takoua Ben Mohamed è nata a Douz, in Tunisia, nel 1991, ma è cresciuta a Roma. Graphic journalist e sceneggiatrice, disegna e scrive storie vere a fumetti su tematiche sociali per la promozione del dialogo interculturale ed interreligioso. Diplomata all’Accademia di cinema d’animazione Nemo Academy of Digital Arts di Firenze, studia giornalismo a Roma. Autrice del catalogo Woman Story, ha fondato “il fumetto intercultura” all’età di 14 anni, grazie agli studi in giornalismo e all’attivismo in associazioni giovanili, culturali e umanitarie di volontariato. Ha ricevuto molti riconoscimenti tra i quali quello della Comunità tunisina a Roma e e quello della Repubblica Italiana; il riconoscimento giornalistico Premio Prato Città Aperta; il Premio Speciale Moneygram Award 2016. Ha collaborato con Village Universel, Italianipiù. Collabora con la redazione Rete Near Antidiscriminazione dell’Unar, Riccio Capriccio, Ana Lehti (Finlandia) e la produzione Fargo Enterainment.

Annalisa Frisina è una ricercatrice in Sociologia presso la Facoltà di Scienze Politiche dell’Università di Padova. Da una decina d’anni conduce ricerche sull’immigrazione, sulle diversità culturali e religiose nella vita quotidiana, con particolare riferimento all’islam, alle dinamiche generazionali/di genere ed al tema della cittadinanza nelle nuove generazioni di figli di immigrati.

(comunicato stampa)

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