Logan è l’ultimo film dedicato a Wolverine, il mutante più celebre della serie X-Men. Si tratta della terza pellicola stand-alone a lui dedicata dopo X-Men le Origini: Wolverine di Gavin Hood e Wolverine – L’immortale di James Mangold, regista anche di quest’ultima opera.

Il film verrà presentato tra qualche giorno in concorso al Festival di Berlino e si pensa che possa essere un punto di rottura per i cinecomics, in quanto è la prima volta che una pellicola appartenente al genere fumettistico viene selezionata ad un rassegna internazionale di questa levatura.
Inoltre, così come fece Deadpool un anno fa, dovrebbe presentare un taglio originale e uno sguardo inedito sul mondo degli X-Men, presentando una versione violenta e più fedele al fumetto. Ora, in attesa di sapere l’accoglienza a Berlino (il 17 febbraio), facciamo un breve bilancio di tutto ciò che sappiamo del film.

Il film sarà legato alla contituity degli X-Men?
No. Se i due capitoli precedenti sono in qualche modo legati allo stesso universo, Logan è ambientato in un contesto slegato dalla serie portante. Il film si svolge nel 2029 e, sebbene tornino alcuni personaggi già visti sul grande schermo come il Professor X e Calibano, si slega come tono e come taglio stilistico dai numerosi precedenti capitoli degli X-Men. Insomma una pellicola autonoma, realizzata con canoni autoriali, in modo da rendere il film maturo, crudo e violento. La scelta di ambientarlo nel 2029 è dovuta al fatto di voler presentare qualcosa di nuovo e che allo stesso tempo sia lontano dall’ultimo film della timeline, ovvero Giorni di un futuro passato, incentrato nel 2023/2024. Quindi un futuro dove molti X-Men non ci sono più e Logan è ormai stanco e logorato.

Quali X-Men torneranno? E quali mutanti faranno la loro prima comparsa?
Il professor X “storico”, Patrick Stewart, ritorna, ma non è lo stesso mutante di prima. Afflitto da demenza, non riesce a controllare del tutto i suoi poteri e diventa un pericolo pubblico in quanto “arma di grande potenza distruttiva”.
Ritorna anche il mutante Calibano, già visto in Apocalisse, ma interpretato da Stephen Merchant anziché da Tómas Lemarquis. Tra i mutanti di rilievo a comparire per la prima volta, ecco X-23, alias Laura, giovanissima clone di Wolverine. Xavier si sta prendendo cura di lei, ma a causa della sua psiche instabile la affida a Logan, l’unico in grado di farle da mentore e di proteggerla.

Sarà l’ultima volta per Hugh Jackman?
Hugh Jackman interpreta Wolverine da ben 17 anni, per sette film, oltre a due cameo. Ha ribadito più volte che Logan sarà la sua ultima apparizione all’adamantio, in quanto ormai troppo vecchio per sostenere i necessari duri allenamenti. Volendo chiudere alla grande con l’antieroe Marvel, si è ridotto il cachet pur di realizzare una storia all’altezza, così da chiudere al meglio il suo ciclo.
La comparsa di X-23 parrebbe dunque costituire un passaggio di consegne, ma non è detto che possa esserci un seguito, magari breve: Ryan Reynolds, interprete di Deadpool, vorrebbe girare un cross-over Deadpool/Wolverine, convincendo a partecipare il suo grande amico Hugh. Quindi, anche se in Logan è escluso un cameo del mercenario chiacchierone, è possibile che i due, prima o poi possano “scontrarsi” in qualche altra pellicola. Magari già Deadpool 2, attualmente in lavorazione?

Durata e curiosità
La durata di Logan è di 135 minuti, la stessa durata di Wolverine – L’immortale, ma complessivamente inferiore alle ultime due X-pellicole (Giorni di un futuro passato, 158 e Apocalisse, 147 minuti). Mangold, per convincere la Fox a realizzarlo, ha promosso il film paragonandolo a Little Miss Sunshine: Logan, X-23 e Xavier intrappolati in un furgone che procede lungo un’autostrada nel 2029…

(Daniele Marazzani)

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