«Nato a Milano il 16 novembre 1953, Fabrizio Busticchi si diploma in grafica pubblicitaria all’Istituto d’Arte di Monza. Inizia la sua attività come illustratore per la Rizzoli, quindi, a metà degli anni Settanta, i primi impegni nell’editoria a fumetti: Corrier Boy (per cui disegna la serie Edge), Intrepido, SuperGulp!Full, quest’ultimo pubblicato dalla nostra Casa editrice, nel 1983. Definisce graficamente Allan Quatermain, archeologo avventuriero ideato da Alfredo Castelli e precursore del più celebre Martin Mystère, ispirato al personaggio creato da Henry Rider Haggard. Nel 1991, disegna alcune tavole dell’episodio di Martin Mystère in cui compare il suo prototipo letterario, intitolato Allan Quatermain (nr. 112), e, nel 1993, passa nella squadra dei disegnatori di Mister No, collana alla quale darà il suo contributo per molti anni, lavorando in coppia con Luana Paesani. Sempre con Luana Paesani alle chine, successivamente, nel 2006 disegna per Demian, nel 2012 per Saguaro e, sempre lo stesso anno, per Universo Alfa, collana satellite di Nathan Never».

Così il sito di Bonelli Editore ricorda l’artista prematuramente scomparso lo scorso 15 febbraio e a lungo protagonista in via Buonarroti.
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