Warren Ellis – James Masters, James Bond 007 – VARGR, 176 pp a colori, cartonato, Panini Comics 2016, € 17,00

L’immarcescibile agente 007 ha fatto ritorno tra noi, con un ciclo a fumetti ideato dal maestro Warren EllisJames Bond 007 – VARGR, miniserie in sei parti disegnata da James Masters e realizzata da Dynamite: l’intento è quello di dare nuova linfa all’icona Bond ma stavolta attraverso la Nona Arte. Al di qua dell’oceano, è stata raccolta in volume da Panini Comics.

panini-james-bond-coverVARGR racconta di un Bond in cerca di vendetta verso l’organizzazione che ha ucciso il collega 006. Incaricato da M, l’agente segreto si reca a Berlino per far luce sul caso e scopre che la morte del collega si riconduce all’apparizione di una misteriosa droga sul mercato britannico: un narcotico molto potente in grado di uccidere in poco tempo. Con l’ausilio dell’informatore della CIA, Slaven Kurjak, Bond indaga, ma da quel momento in poi, tutto andrà storto…

Ellis rappresenta il suo Bond come un ibrido tra la versione letteraria e quella cinematografica: caratterialmente ruvido, affascinante e crudo, sempre pronto all’azione per salvaguardare il regno di Sua Maestà. L’opera non dimentica nessuno dei classici topos del personaggio: la mitica pistola Walther PPK, il vecchio scorbutico M, il tecnologico Q e i battibecchi a sfondo sessuale con la segretaria Moneypenny.
Come Doctor Who, anche Bond è un’icona a livello mondiale, fortemente radicato nella cultura britannica, tanto che, nonostante gli anni, ritorna sempre più forte che mai, pronto ad attingere a scenari contemporanei, senza mai perdere le caratteristiche primordiali che hanno reso le avventure di 007 celebri in tutto il mondo. Warren Ellis ne è consapevole, perciò mixa il nuovo con il vecchio e crea un arco narrativo solido e con elementi fantascientifici.

Questa breve avventura ha comunque molti più riscontri con le vecchie storie filmiche e letterali di James Bond, piuttosto che l’ultima incarnazione cinematografica. Le ultime pellicole di 007 sono storie dark, intricate e con troppi plot narrativi, mentre VARGR ci riporta una trama lineare, priva di intrecci complicati (forse addirittura un po’ troppo semplice, ma si sa: 007 vince sempre). Quello che importa non è tanto la risoluzione finale, ma come viene presentato il personaggio e come vengono rinnovati i cliché della serie. Bond è sempre il piacione dal charme unico e con il tipico humor britannico, in un contesto dove i criminali sono realmente cattivi e dove le femme fatals sono sempre pronte a sedurlo per ucciderlo.
Ellis dunque presenta personaggi ben delineati e un’azione scandita in maniera avvincente in ogni tavola. Sequenze fluide, quasi da “cinema vecchio stile”, con qualche elemento di spettacolarità tipica del personaggio. Uno storytelling sequenziale con fasi ben precise (discorso-azione-risoluzione), con cicli dove tutti si muovono, combattono, sparano. Una rappresentazione visiva non semplice, ma riprodotta con dinamicità da Masters, utilizzando “corpi multipli” e scie d’azione ad evocare il movimento.

Un fumetto imperdibile non solo per i fan del personaggio, ma per tutti coloro che amano storie d’azione ben fatte. Per James Bond, un ottimo ritorno al mondo fumettistico dopo i flop di esperimenti precedenti, con un Ellis che si dimostra nuovamente un maestro dell’azione. Negli Usa è già uscito il secondo volume di questa serie, che speriamo di vedere presto anche in Italia. Non ci resta che aspettare, metterci comodi sul divano a sorseggiare un Vodka Martini, agitato non mescolato.

(Daniele Marazzani)