Cosa si cela dietro lo schermo del computer o dietro lo screen del tablet con cui siamo abituati a giocare? Dove vanno a finire i personaggi dei game, i loro potentissimi nemici, le strutture che costruiamo mattoncino su mattoncino o le nostre navi da combattimento quando disattiviamo il device?

sbam-dinky-coverNon è facile rispondere a questa domanda: ma per fortuna in nostro soccorso è arrivato Dinky, un asinello digitale, che potrà farci da guida tra le più diverse App, conducendoci per mano (anche letteralmente, se è il caso) nel mondo di worms, emoticon, niubbi, virus e pixel. Proprio così: Dinky è un grande digi-sensei!
Certo, non tutti possono accedere al mondo di AppLand, quella è una fortuna per pochi. Tra questi privilegiati c’è Wally W. Webby, «un ragazzino come tanti, con i suoi problemi, a cominciare da quel “Wally” che proprio non sopporta e quella W. misteriosa. Non è un caso che si faccia chiamare da tutti Webby». Suo nonno Hap ha creato un tablet specialissimo: non esattamente un oggetto di design da sfoggiare con gli amici, ma così potente da proiettarlo proprio al cospetto di Dinky, con cui vivrà incredibili avventure nel cyberspazio…

In occasione dell’ultima Lucca Comics, la casa editrice Dinky Donkey di Roma ha trasferito in volume i personaggi che di solito animano le pagine di Dinky Free Kid’s Magazine, pubblicazione gratuita mensile di fumetti, giochi, articoli e passatempi per i più piccoli. Un progetto ambizioso quanto interessante: «Promuovere attività didattiche, culturali, artistiche e ricreative, contribuendo alla crescita culturale e a una completa formazione umana e sociale, con particolare riguardo al campo dell’informatica e della tecnologia, dell’arte e della musica, della comunicazione e della socializzazione. Per realizzare la propria mission, Dinky Donkey ha ideato un progetto che ha per protagonisti i bambini tra i 6 e i 12 anni e che si pone l’obiettivo di avviare un percorso di (in)formazione rivolto ai genitori e ai loro ragazzi circa le molteplici opportunità offerte dalla tecnologia».
Cui potremmo aggiungere, da incalliti fumettofili: far conoscere il Fumetto ai bambini attraverso ciò che più amano, il videogioco. E non solo, visto che, come spiegano gli stessi editori, «i bambini sono spugne e nell’età delle scuole elementari possiamo fare in modo di insegnare dei valori diversi, la solidarietà, l’amicizia, l’amore per la cultura, il sapere per il piacere di sapere…, si può amare il computer senza rinunciare al piacere di un libro? secondo noi si».

Dinky in AppLand, un elegante cartonato di 48 pp a colori in vendita a 10 €, propone la storia Caccia al Cyber Worm: i testi sono di Massimiliano Filadoro, mentre i disegni e colori – dall’effetto molto disneyano – sono rispettivamente di Sandro Pizziolo e Arianna Florean (che è anche l’autrice dello studio grafico originale dei personaggi).

(Matteo Giuli)

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