Alfredo Castelli – Gianfranco Alessandrini, Martin Mystère, Detective dell’Impossibile, Mondadori 1993

Un gran bel tomo che Mondadori – all’epoca licenziataria per le ristampe in volume Bonelli – dedicò a Martin Mystère nel dicembre del 1993: tipica strenna natalizia in grande formato e a colori, quando ancora la quadricromia bonelliana era un evento.

Martin_mystere-classicoIl volume ristampava Il tesoro di Loch Ness, storia uscita come secondo speciale estivo del BVZM nel 1985. Una vicenda che, come da tradizione degli Speciali mysteriosi, vede all’opera il nostro eroe affiancato (oltre che dall’immarcescibile Java) anche dalla bella (e svampita) Angie, destinata come da copione a finire in faccende molto, molto più grandi di quelle che sono le sue – almeno apparentemente! – limitatissime capacità intellettive. Le strade di Martin e di Angie si incrociano quando questa viene ingaggiata come ballerina per una “rappresentazione speciale” nel castello di Hermitage, in Scozia, da due ben note conoscenze (anch’esse frequenti protagoniste delle avventure estive del Nostro): John Dee ed Edward Kelly, strampalata coppia di loschi figuri, tanto ambiziosi quanto fallimentari nelle loro imprese.

Nella faccenda c’entra un qualcosa anche Sergej Orloff, la storica nemesi del buon Martin, che sembra intenzionato ad eliminare quanto prima la sgradevole intrusione del Detective dell’Impossibile e di Java. Tra talismani mysteriosi, trappole mortali, e (ovviamente) giganteschi mostri (anche perché siamo proprio in quel lago!), si dipana un’avventura molto divertente, orchestrata da par loro da Alfredo Castelli e Giancarlo Alessandrini (che firmano anche la storia in appendice, Nostra Terra dei misteri, pubblicata originariamente sull’Almanacco del Mistero 1987).

(Renato Giovanelli)

 

 

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