Joshua Williamson – Mike Henderson, Nailbiter, vol. 1, 128 pp a colori, saldaPress 2016, € 14,90

Quella dei serial killer è un’immagine terribile, ma che in qualche modo affascina il pubblico. Da Jack lo Squartatore in poi, l’aura di mistero che avvolge questi criminali monomaniaci, che uccidono in base a una visione distorta della realtà, da sempre colpisce l’immaginario collettivo. Fino a – per assurdo – rendere il killer medesimo una figura perfino positiva.

Nailbiter-1-coverDeve essere proprio così per gli abitanti di Buckaroo, cittadina dell’Oregon neanche troppo popolosa, che ha visto susseguirsi tra i suoi residenti ben 16 serial killer! Il primo fu il “bibliocasta“, incendiario di biblioteche e assassino di romanzieri, seguito dal “killer dei film muti“, che uccideva chi osasse parlare durante le proiezioni dei film al cinema. E poi anche i “terribili due“, ameni fratellini che seviziavano i gemelli, o anche la “bionda“, tanto avvenente quanto permalosa (Saudelli docet), al punto da sedurre e poi torturare chi si fosse permesso di fare apprezzamenti su di lei in strada… E via di questo passo, per ben 16 cosiddetti “macellai di Buckaroo“, come li ha subito battezzati la stampa.
L’ultimo della serie è Edward Charles Warren, detto il “mangiaunghie” per la sua singolare abitudine di castigare chi ha il vizio di mangiarsi le unghie. Come? Semplice: catturandolo e mangiandogli le dita prima di ucciderlo!
Accidentalmente, il bel Warren è anche l’ex fidanzato di Shannon Crane, sceriffo del paese (d’altra parte, visti i numeri, a Buckaroo tutti sono in qualche modo imparentati con un serial killer…) ed è proprio a lei che deve rivolgersi Nicholas Finch, agente segreto dell’esercito americano, che sta cercando il suo amico Eliot Carroll, scomparso mentre indagava sulla strana situazione locale…

La ricerca di Crane e Finch è alla base della saga di Nailbiter, serie Image lungo la quale il lettore vive con i protagonisti la tensione dell’indagine su questa incredibile sequenza di misteri, in scene che riportano facilmente alla memoria Scream, Il Collezionista di ossa, Seven, o anche – ovviamente – Il silenzio degli innocenti
Joshua Williamson – che abbiamo visto di recente all’opera anche su Birthright – è bravissimo a creare la giusta suspance, pagina dopo pagina, senza ricorrere allo splatter gratuito (un po’ c’è, ovviamente, né potrebbe essere altrimenti) e dipingendo un ritratto dopo l’altro di personaggi tutti ugualmente ambigui e imperscrutabili. Con quella domanda che aleggia ovunque e su chiunque: chi sarà il prossimo macellaio di Buckaroo?
Il tratto di Mike Henderson, vagamente romiteggiante, chiude il cerchio, ben coadiuvato dai colori di Adam Guzowski.

Con questo primo volume, saldaPress ha raccolto e propone i primi cinque episodi della serie, uscita negli USA nel 2014, ciascuno dei quali chiuso da un opportuno cliffhanger, sadico almeno quanto i serial killer di cui tratta la trama. Così l’ultima pagina lascia lì il lettore, con tutti i suoi dubbi su chi è davvero chi tra le oscure vie di Buckaroo

(Domenico Marinelli)

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