Brutta cosa, la nostalgia: ti spinge a riguardare per la milionesima volta un film, o a riascoltare un vecchio album… In campo fumettistico, poi, ti “acchiappa” sempre quando vedi una copertina evocativa, come quella dell’albo di cui vi parliamo oggi, im-per-di-bi-le per una buona fetta di Marvel fans: stiamo parlando della miniserie X-Men ’92 (pubblicata in un’unica soluzione su X-Men Deluxe nr. 239, aprile 2016, 128 pp., brossurato, Panini Comics Italia, € 5,50).

sbam_XMen-92La mini, uscita oltreoceano qualche mesetto fa, è una delle tantissime collane collegate (i cosiddetti tie-in) al supermaxievento Secret Wars, che in questi mesi sta entrando nel vivo. Non serve che vi ripetiamo che la saga si snoda sul mondo chiamato Battleworld sui cui Destino regna sovrano, né che questo mondo è composto di tante “macroregioni”, ognuna delle quali rappresenta una realtà (del passato o alternativa) del “vecchio” universo Marvel: quel che serve sapere oggi è che una di queste aree vede come protagonisti nientepopodimenoché gli X-Men del 1992, protagonisti (oltre che di innumerevoli storie a fumetti) anche di un acclamatissimo cartone animato che in Italia arrivò solo un paio d’anni più tardi (supportato da una opinabilissima sigla, com’è nostro costume…).
La serie, fedele al fumetto come poche altre (riprendeva infatti tantissime saghe fumettistiche, seppur riadattate, tra cui Giorni di un futuro passato e la saga di Fenice) vedeva come protagonista una formazione-tipo di mutanti composta da Xavier, Ciclope, Tempesta, Rogue, Gambit, Jean Grey, la Bestia, Wolverine e Jubilee (con tanti altri coprotagonisti occasionali), impegnati a combattere come da copione con umani ostili e nemici ancor più ostili (Magneto ed Apocalisse su tutti).
Una serie che dal fumetto prese tantissimo (le caratterizzazioni dei personaggi ed i loro costumi arrivavano infatti dalle ultime fatiche della coppia Chris Claremont – Jim Lee), ma che tanto gli rese in termini di visibilità, portando gli X-Men di fronte al grandissimo pubblico in un’epoca in cui i cartoni animati la facevano ancora da padroni nei pomeriggi dei ragazzi.

Gli stessi protagonisti li ritroviamo in questo albo, aitanti e baldanzosi come allora, seppur su un pianeta che nulla ha a che vedere con l’universo Marvel di 24 anni fa.
Ombre del futuro (questo il titolo delle storia) è ambientata a Westchester, un regno governato dal Barone Robert Kelly (uno dei più acerrimi oppositori dei mutanti nella serie TV) e in cui gli X-Men sono eroi a tutti gli effetti, con tanto di museo a loro dedicato. In questo regno c’è però un altro luogo in cui i mutanti vivono sereni (e che non è la scuola di Xavier), che desta qualche sospetto a causa dei trascorsi non cristallini di alcuni “ospiti”: il luogo si chiama Clear Mountain, una specie di “centro di recupero” per mutanti non propriamente in pace con sé stessi. Un posto ambiguo, gestito da una persona ancor più ambigua che risponde al nome di Cassandra Nova… Insomma, una missione degna degli… “insuperabili” X-Men.

sbam_XMen_avventure-tvCome già accaduto su altri albi, anche in questo caso Secret Wars ci regala qualche boccata d’ossigeno fumettistica: X-Men ’92 infatti vale decisamente il prezzo del biglietto, e non solo per i “vecchi” nostalgici a caccia della lacrimuccia facile. Ogni appassionato del mondo mutante può infatti divertirsi ad andare a caccia delle tantissime citazioni e degli innumerevoli camei sparsi qua e là (il Joseph/Magneto di fine anni ’90, Onslaught, il primo Deadpool, Arma X e taaaanti altri, specie quando “entriamo” nell’X-Museo); se poi proprio vogliamo andare in sollucchero e tornare a sentirci nei nineties, possiamo lustrarci gli occhi con le splash pages con le schedine di presentazione di ogni personaggio, i dialoghi (con battute relative) a profusione, i costumoni sgargianti, le sottotrame romantiche…

Vi lasciamo con due credits: la storia è realizzata graficamente dal discreto (ma nulla più) Scott Koblish – coadiuvato dai colori di Matt Milla –, ed è scritta dalla coppia Chris Sims/Chad Bowers. Due nomi che rivedremo al timone della nuovissima serie regolare X-Men ’92 che proprio in questi giorni sta esordendo oltreoceano. … E noi abbiamo già l’acquolina in bocca!

(Roberto Orzetti)

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