Laganà: Sogni e cartoon di tutti i colori – dal 30 gennaio al 21 febbraio 2016 – Wow Spazio Fumetto, viale Campania 12, Milano – Orari: dal martedì al venerdì, dalle 15.00 alle 19.00; sabato e domenica dalle 15.00 alle 20.00 – Ingresso libero

Dal 30 gennaio al 21 febbraio WOW Spazio Fumetto, in collaborazione con Cartoon Club Rimini, ospita una straordinaria mostra dedicata al grande animatore, artista e regista milanese Giuseppe Maurizio Laganà, scomparso lo scorso 2 gennaio.
VIP-mio-fratello-superuomoLa mostra, già allestita la scorsa estate presso il Museo della Città di Rimini, è stata supervisionata personalmente da Laganà perché rappresentasse con completezza la propria vena artistica: comprende i bozzetti e materiali originali di oltre 100 lavori realizzati per l’editoria, il mondo della comunicazione e della pubblicità e il cinema di animazione con bellissimi omaggi di autori e colleghi come Bruno Bozzetto, Osvaldo Cavandoli, Massimo Rotundo e Romano Scarpa, il grande artista Disney a cui è dedicata la personale che negli stessi giorni è allestita al primo piano del Museo.

L’inaugurazione della mostra si terrà sabato 30 gennaio, ore 16.30, con i curatori Federico Fiecconi e Sabrina Zanetti, e con la partecipazione di Bruno Bozzetto.

L’esposizione attraversa il percorso artistico di Laganà nei suoi aspetti più diversi: una carriera straordinaria per creatività, inventiva e poetica, con una particolare capacità di parlare ai più piccoli. Il lavoro di Laganà si trova di frequente connesso a doppio filo al caposcuola milanese Bruno Bozzetto, di cui è stato collaboratore di lunga data contribuendo con vari apporti creativi (animatore, art director, autore di scenografie) ai tre storici lungometraggi West and Soda, Vip – Mio fratello superuomo e Allegro non troppo.

In occasione dell’inaugurazione, verrà proiettata un’intervista inedita in cui Laganà ripercorre i momenti più salienti della propria carriera, ricordando anche i Carosello Pavesi di Lancillotto, a cui collaborò con l’ideatore Marco Biassoni, e i deliziosi contributi alla serie de I Cartoni dello Zecchino d’Oro. L’ultimo lavoro di cui ha firmato la regia e che stava completando al momento della scomparsa avvenuta lo scorso 2 gennaio, è la serie televisiva di Mondo TV e Rai Fiction L’Isola del Tesoro, di prossima programmazione sulle reti tematiche Rai.

Lupo-Alberto-cartoon-laganaLa mostra Laganà – sogni e cartoon di tutti i colori espone vari preziosi, materiali originali di produzione di Allegro non troppo (1976), come gli spettacolari fondali panoramici per la sequenza del Prelude à l’après-midi d’un faune – vero trionfo della fantasia e della superlativa tecnica pittorica di Laganà – o i bozzetti per l’art direction del Bolero di Ravel, altro celebre spezzone di animazione dello stesso lungometraggio. In mostra anche un bozzetto per il cortometraggio Pixnocchio (1982), pioneristica sperimentazione in computer animation agli albori della rivoluzione digitale di cui Laganà fu precursore. Ci sono poi i materiali creati per la serie di Lupo Alberto di cui Laganà fu il regista. L’allestimento milanese si arricchisce anche di nuovi materiali inediti tratti dalle fasi di lavorazione delle più recenti realizzazioni firmate da Laganà nel cinema di animazione, come le serie Tv di Rai Fiction KimFahrat, Ulisse, l’umoristico Moose (ancora inedito) fino a L’Isola del Tesoro da Stevenson. Ma sono tanti anche i bozzetti pubblicitari per IBM, Fiat e altri, le illustrazioni per libri e magazine fra cui Bella e Sale e Pepe, le tavole dei fumetti per riviste come Il Corriere dei Piccoli (Capitan Brok, I Bruscolini…) e linus (Orco Re)… un percorso davvero poliedrico e di brillante fantasia come lo si può trovare in pochi altri autori della sua generazione.

(c.s.)

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