Mostra-Del-VaglioUna mostra e un libro per ricordare la lunga carriera di Paolo Del Vaglio, autore scomparso lo scorso anno a 86 anni, lasciandoci una incredibile quantità di illustrazioni e di fumetti, a partire dall’angioletto Pigy.

È stato il Gruppo Servizio Letteratura Giovanile, basandosi sul materiale archiviato presso la Biblioteca della Pontificia Università Salesiana – cui Del Vaglio stesso lo aveva lasciato –  ad organizzare l’evento. «Molti ragazzi oggi si accostano all’illustrazione, alla grafica, ai fumetti, senza avere una adeguata preparazione umanistica», ha detto la presidente del GSLG, Claudia Camicia, durante la conferenza di presentazione (riportata dal sito di Radio Più, da cui è tratta anche la foto della mostra) «quella che si può recuperare conoscendo i maestri come Paolo Del Vaglio», non a caso un autore dal passato di insegnante di Italiano e Storia alle superiori. E il suo lavoro è utilissimo da un punto di vista pedagogico e didattico, perché, come sottolineano le bibliotecarie che hanno curato l’allestimento dell’esposizione, Laura Castiglia e Tiziana Morelli, «manca completamente una pedagogia dell’umorismo: ci prendiamo molto sul serio, mentre è l’ironia che dovrebbe essere alla base dell’insegnamento. Così l’insegnante scende un po’ dalla cattedra e recuperare il contatto con i suoi allievi».

L’esposizione, inaugurata lo scorso 28 novembre, sarà visitabile fino al 28 dicembre 2015, presso la Biblioteca dell’Ateneo Salesiano (Piazza dell’Ateneo Salesiano 1, Roma).

Ciavola_libro_del_VaglioLa mostra è stata anche l’occasione per presentare il libro del giornalista e fumettista Renato CiavolaNacqui senza saperlo. Incontro con Paolo del Vaglio, angelo dell’umorismo (edizioni Il Pennino 2015, € 15,00): «Paolo Del Vaglio è riuscito, usando i fumetti, a spiegare cose difficili – come il Vangelo, per credenti e non – in modo molto semplice. Ma questo presuppone che l’autore conosca molto bene sia quello che spiega che il mezzo che utilizza», ha spiegato.