La valorosa Sbam-redazione non poteva mancare all’anteprima nazionale del nuovissimo (e attesissimo) film Marvel, in uscita il 22 ottobre. Una saga cosmica all’insegna dell’azione e dell’umorismo, che ha già spopolato ai botteghini di mezzo mondo. Ecco le nostre impressioni

guardiani-della-galassiaIn estremo ritardo rispetto al resto del mondo, ma in un lieve anticipo sull’uscita italiana (prevista per il prossimo 22 ottobre), eccoci finalmente al cinema per gustarci il nuovo film targato Marvel Studios, Guardiani della Galassia. Un film che, per molti versi, ha rappresentato una scommessa: per la prima volta dall’avvio della continuity cinematografica battezzata Marvel Cinematic Universe, i vertici dello Studio hanno infatti deciso di puntare non su un franchise di fascia alta come Iron Man o i Vendicatori, ma piuttosto su un gruppo, quello dei Guardiani, assai meno noto al grande pubblico e che solo negli ultimi anni ha acquisito una certa popolarità tra i lettori di fumetti.
Le luci in sala si spengono e… l’inizio della pellicola sembra catapultarci in pieno immaginario spielberghiano. Ci presenta infatti un ragazzino di nome Peter Quill che, dopo la morte della madre, viene rapito da un’astronave di pirati alieni: gli unici oggetti terrestri che riesce a portare con sé sono un walkman, una musicassetta con un mix di canzoni anni ’70 e un regalo della mamma, destinato a rimanere a lungo incartato…
Passano 28 anni e il nostro Peter, diventato nel frattempo un predone spaziale conosciuto come il “leggendario” (si fa per dire…) Star-Lord, riesce a trafugare il misterioso Globo. Non sa però che si tratta di un artefatto estremamente potente, tanto potente da far gola addirittura al folle Thanos (ricordate la scena finale di The Avengers?). Quest’ultimo, per recuperarlo, si serve del Kree Ronan l’Accusatore che, in cambio, riceverà i mezzi per distruggere l’odiato pianeta Xandar. Intanto, proprio su Xandar, Star-Lord conosce la letale ed enigmatica Gamora, i cacciatori di taglie Rocket Raccoon e Groot – rispettivamente un procione parlante e un albero antropomorfo che sa dire soltanto “Io sono Groot” – e il vendicativo Drax il Distruttore. Una volta presa coscienza dell’immenso potere del Globo e della minaccia che rappresenta, i membri di quest’improbabile gruppo sono destinati a diventare l’unica speranza di salvezza non solo per Xandar, ma per l’universo intero…
guardianiIl principale punto di forza del film sta sicuramente nei personaggi: per nulla banali, sostanzialmente rispettosi dell’essenza delle loro controparti fumettische e, soprattutto, interpretati benissimo da un cast quanto mai azzeccato. Chris Pratt si cala perfettamente nei panni di un antieroe atipico come Star-Lord e lo stesso fa Zoe Saldana con Gamora; sorprendentemente l’ex wrestler David Bautista, al suo primo ruolo di un certo rilievo, si dimostra all’altezza nei panni del brutale e un po’ stolido Drax. Groot (che in originale ha la voce di Vin Diesel) recita una sola battuta, eppure riesce a rendersi protagonista di alcune sequenze davvero simpatiche. Menzione a parte, poi, per il vero mattatore del film: il procione Rocket Raccoon, che risulta il centro nevralgico dell’intera narrazione. Peccato non aver potuto godere dell’interpretazione americana (voce e motion picture di Bradley Cooper) che tanto ha colpito il pubblico d’oltreoceano, ma va detto che il doppiaggio italiano non delude e rende onore a questo piccoletto spietato e sociopatico che però, sotto la scorza di una sadica ironia a tratti davvero esilarante, nasconde anche un lato più “umano” di quanto l’aspetto animalesco possa far pensare.

Parlavamo, all’inizio, di Guardiani della Galassia come di un film-scommessa. E anche affidare la regia a uno come James Gunn, sostanzialmente al debutto su un kolossal di questo livello, poteva apparire un azzardo. Invece, mai scelta si rivelò più azzeccata. Gunn (autore anche della sceneggiatura) si mette al servizio di un blockbuster dal budget stratosferico e con delle linee-guida ben precise da seguire, dovute tanto al genere quanto all’articolato progetto messo in piedi dai Marvel Studios, eppure riesce a lasciare il suo tocco personale ovunque. La pellicola è divertente e piena di umorismo (non quello fuori luogo e fastidioso di Thor: The Dark World), ma ciononostante sa anche affrontare con relativa “serietà” temi quali l’amicizia, la perdita o la vita ai margini della società.
Guardiani della Galassia, poi, è anche (soprattutto?) un film di fantascienza. E se siete tra coloro che aspettano con ansia il nuovo Star Wars… beh, lo avete già a disposizione, forte di un universo narrativo fresco, nuovo, ma capace al contempo di omaggiare il passato: i fan del genere non avranno difficoltà a scorgere le grandi somiglianze con le ambientazioni visionarie dei primi capitoli della saga di George Lucas, ovviamente rivisitate in chiave moderna. Con il plus del 3D, la pellicola visivamente è un vero piacere e si distacca dal mood di tutti gli altri film Marvel visti finora.

groot-rocketCos’altro? Ah, già: la colonna sonora Guardians of the Galaxy: The Awesome Mix vol. 1 è letteralmente strepitosa, una compilation di canzoni anni ’70 con artisti come David Bowie, Jackson 5 e Marvin Gaye che riesce a conferire il ritmo giusto a tutte le scene e che ha letteralmente spopolato, scalando la classifica dei dischi più venduti negli States e piazzandosi al primo posto su iTunes in ben 29 Paesi.

Insomma, uscendo dalla sala ne siamo convinti: Guardiani della Galassia è un film che va visto, dato che riesce a ricreare quel perfetto mix tra umorismo, azione e serietà che i Marvel Studios andavano cercando dai tempi del primo Iron Man. Ed evidentemente come noi la pensano in tanti, visto che gli incassi worldwide hanno superato le più rosee aspettative, che è già stato annunciato un secondo capitolo e che si vocifera addirittura di inserire i Guardiani nel plot di Avengers 3.

PS Come tradizione dei film Marvel, non dimenticate di rimanere al vostro posto per godervi la scena inserita dopo i titoli di coda. Questa volta c’è anche Howard the Duck, misconosciuto eroe anni ’70 che i lettori più agée ricorderanno come Orestolo il Papero

Un film di James Gunn. Con Chris Pratt (Star-Lord), Zoe Saldana (Gamora), David Bautista (Drax), Vin Diesel (voce di Groot), Bradley Cooper (voce di Rocket), Lee Pace (Ronan), Benicio Del Toro (Il Collezionista), Josh Brolin (Thanos). Titolo originale: Guardians Of The Galaxy – Produzione: Marvel Studios – Durata: 121′ – USA 2014 – TRAILER

(Federico De Rosa • 02/10/2014)