topolino_mr_hydeChi sarà mai quel terrorizzante, irascibile papero che cammina ricurvo, infagottato nel suo mantello, aggredendo senza motivo tre piccoli paperi che vendevano la loro paccottiglia al mercato? E soprattutto, come mai costui pare essere molto intimo con il dottor Henry Ratkyll, “rinomato studioso, filantropo, raffinato oratore e grande suonatore di ukulele“?
A queste domande, tenta di trovare una risposta Gabriel John Pipperson, intimo amico di Ratkyll, in un’inquietante atmosfera di mistero…
La premiata ditta Bruno Enna & Fabio Celoni ci riprova (anzi, ci ri-riesce!), e dopo Dracula riesce a disneyzzare anche il capolavoro di Robert Louis Stevenson, Lo strano caso del Dottor Jekyll e del signor Hyde. Così, con i validissimi colori di Mirka Andolfo e dello stesso Celoni, su Topolino nr. 3070 (data di cover 30 settembre 2014, Panini/Disney, € 2,50), noi lettori possiamo delibare la prima parte di una nuova parodia Disney. Che poi “parodia” in senso stretto non è, visto che non tenta “semplicemente” di rendere umoristica una situazione di altro tenore e già nota, ma è a sua volta una trama ben articolata e dai toni davvero drammatici, tanto quanto il romanzo da cui nasce.
Certo, non mancano gli accenni comici (siamo pur sempre su Topolino), a cominciare dall’azzeccatissimo personaggio di Richard Duckfield, il segretario di Pipperson “interpretato” da Paperoga. Ma l’atmosfera mantiene tutta la drammaticità originale, come si nota subito dallo sguardo e dall’ansia di Pippo/Duckfield alle prese con il mistero, e più ancora dall’immagine di Donald Hyde che viene a tormentargli il sonno…
Restiamo in attesa della seconda puntata, con lo svelamento del mistero (e chissà se anche la conclusione seguirà così alla lettera il romanzo originale…), previsto sul prossimo Topolino 3071 (che avrà anche una versione con cover variant per il prossimo Romics tra il 2 e il 5 ottobre prossimi).

Una storia molto “adulta”, che segue la nuova dimensione del Topolino di questi ultimi anni: sempre pensato per i ragazzi, ma che non disdegna di strizzare l’occhio al pubblico più adulto (che infatti ben apprezza le edizioni in volume di queste storie, solitamente proposte tempo dopo l’uscita sul settimanale).
Una storia di pochissima azione: «Si tratta di un viaggio nelle profondità della mente umana» ha spiegato Bruno Enna nell’intervista pubblicata su questo stesso albo; viaggio, dice, che rende la storia complessa e affascinante. «Allora mi sono chiesto: cos’è che rende il mondo Disney altrettanto complesso e affascinante? Di certo la varietà delle sue storie e la forza dei suoi personaggi. Topi e paperi insieme».
Assolutamente godurioso il disegno di Fabio Celoni, impegnato nel cercare soluzioni nuove per adattarsi a queste atmosfere (non dimentichiamo che Fabio disegna anche Dampyr per Bonelli!), ma mantenendo i toni disneyani. «Per suggerire la drammaticità delle scene» dice l’autore nella stessa intervista, «ho giocato molto con le inquadrature, variando parecchio la distanza di campo e utilizzando molte riprese diagonali o dal basso».

Ultima appetitosa nota: nella stessa intervista – di cui consigliamo caldamente la lettura per i numerosi aspetti che approfondisce – Fabio rivela di aver proposto, dopo Dracula, «una serie di rivisitazioni disneyane a tema horror/gotico di grandi film o romanzi del passato». C’è quindi da aspettarsi ancora qualche iniziativa come questo Mr Hyde…

(Antonio Marangi • 26/09/2014)

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