Historica-Torri-GemelleUn lungo graphic novel cominciato nel precedente volume 21 della collana e che si conclude in questo: la nuova uscita di Historica (nr. 23, in edicola e libreria dallo scorso 5 settembre, € 12,99), la collana che Mondadori Comics dedica ai grandi graphic novel a soggetto storico (ne abbiamo parlato l’ultima volta qui), si concentra sui tragici eventi dell’11 settembre del 2001, con il sanguinoso attentato alle Torri Gemelle di New York.
Non lo fa, tuttavia, raccontando la cronaca dell’impatto degli aerei con i due grattacieli, esaminando le piccole storie che si sovrappongono alla Grande Storia della sciagura, fino al crollo degli edifici e il periodo successivo, con lo sgomento di tutto l’Occidente. Lo fa invece sulla falsariga di Fahrenheit 9/11, il film-documentario di Michael Moore del 2004: racconta, esamina ed interpreta i fatti che negli anni precedenti hanno portato alla fatidica data, i contatti tra i grandi petrolieri e i terroristi islamici, le implicazioni dei politici, gli errori del Presidente USA…
Il crollo delle Torri in sè, infatti, è “sbrigato” in appena un paio di tavole: non è quello il fulcro del fumetto, che vuole invece spiegare al lettore tutto ciò che sta “dietro” la tragedia. Lettore che può seguire l’intera vicenda attraverso gli occhi di Cindy Mayer, agente della CIA che indaga su al-Qaida fin dalle prime avvisaglie della loro azione: con lei, il collega e amico John O’Neal e soprattutto l’ambiguo Said-François Mohammed, apparentemente un finanziere, ma dalle frequentazioni quanto meno peculiari.
L’intreccio è lungo e complesso, ma abilmente orchestrato da Jean-Claude Bartoli e da Eric Corbeyran, che mescolano molto bene fatti conosciuti con fatti supposti e – ovviamente, visto che siamo su un fumetto – con fatti inventati, per rendere più suggestiva la lettura e per sviscerare il più possibile tutte le varie teorie di realpolitik che da anni ormai dividono l’opinione pubblica. Ovviamente, la posizione che i due autori hanno rispetto alle stesse teorie è palese e non troverà d’accordo tutti. Non un fumetto di facile lettura, quindi, questo 9/11 Attentato alle Torri Gemelle, che è forse inscrivibile tra le opere di graphic journalism di questi ultimi anni.
Un’ultima nota sul disegno, opera di Jean-François Martinez, in arte Jef: usa per la scansione della tavola soluzioni grafiche talvolta molto riuscite ed interessanti, ma utilizza molto – troppo – foto reali per fondali e scene d’insieme, ritoccate con Photoshop (o simili). Può certamente essere una scelta “voluta”, per dare il più possibile il senso di aderenza alla realtà dei fatti raccontati anche dal punto di vista iconografico. Ma che sia “bella” da vedere, è tutta un’altra questione.

(Domenico Marinelli • 17/09/2014)

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