sbam_Zagor640Ritorno a Darkwood: ecco un titolo storico – addirittura del 1974 – della lunga saga di Zagor che si presta perfettamente anche all’albo in edicola questo mese di agosto. Dopo oltre due anni di avventure e peregrinazioni per tutta l’America Centro-Meridionale, infatti, lo Spirito con la Scure ha girato i tacchi verso nord (anche perché più a sud non avrebbe proprio potuto andare!) verso la sua foresta. È passato da Panama alle Ande, dal Pacifico (ne parlavamo anche qui) all’Atlantico, dall’Amazzonia all’arido Sertao, dalla Pampas alla Patagonia e poi giù giù, fino alla Terra del Fuoco e all’inesplorato Polo Sud, ma ora finalmente ha raggiunto il traditore Dexter Green e può accontentare il povero Cico tornando a casa.
C’è solo un’ultima pratica da sbrigare: capire qualcosa della cupa situazione che vive la piccola isola di Summerisle, nell’arcipelago delle Falkland, assoggettata ad un grottesco dittatore, come si può leggere su Il signore dell’isola (Zagor nr. 589 – Zenith 640 – agosto 2014, Bonelli Editore, 96 pp b/n, € 3,20), testi di Maurizio Colombo e Giorgio Giusfredi e disegni dell’inossidabile, grandissimo maestro Gallieno Ferri.
Ritorno_DarkwoodMa parlavamo del titolo di un classico zagoriano come Ritorno a Darkwood: ben 40 anni fa, nel giugno del 1974, la penna di Guido Nolitta e la matita di Franco Donatelli permettevano allo Spirito con la Scure – dopo un lungo viaggio tra le paludi e i deserti infuocati degli Stati Uniti del Sud – di rimettere piede nella nella sua capanna. Ma solo per trovarla devastata da misteriosi “fulmini”: il terribile Hellingen, da tutti ritenuto morto, aveva trovato il modo di bombardare gli interi USA con dei missili per realizzare addirittura un colpo di stato! Sorvoliamo sulla triste vivissima attualità di questa storia e restiamo su Zagor: perché anche il suo rientro “di oggi” non si presenta certo tranquillo. Il promo del numero di settembre, infatti, già preannuncia nuovi guai: «Lasciate le isole Falkland il lungo viaggio è finito… Ma a Darkwood, per Zagor e Cico, si prepara la terribile vendetta di un vecchio nemico!».
sbam_Zagor396Corsi e ricorsi storici, dunque, come è giusto che sia per un personaggio come Zagor che da sempre ha nei lunghi viaggi oltre Darkwood uno dei suoi punti di forza (quale zagoriano doc non ricorda ad esempio la mitica Odissea americana?). Combinazione vuole che, proprio in contemporanea a questa uscita in edicola, sugli stessi scaffali si possa trovare anche Il lungo viaggio, 131.mo volume della Collezione Storica a Colori che Repubblica sta proponendo da oltre due anni con la ristampa integrale in multicolor della saga (parlavamo QUI del lancio della serie e QUI di una delle prime uscite). Un volume, questo, che ripropone L’esploratore scomparso (uscito nell’aprile del 1994 a firma Mauro Boselli e Carlo Marcello), la storia che segnò il rilancio di Zagor in edicola dopo uno dei periodi meno floridi della sua vicenda editoriale. Anche in quel caso si trattava di un viaggio – orchestrato dallo stesso Boselli e da Moreno Burattini – che Sergio Bonelli in persona illustrava nel suo editoriale dell’albo d’esordio: Zagor e Cico sarebbero transitati dal leggendario passaggio a Nord-Ovest (sulla Golden Baby del capitano Fishleg) all’Alaska e quindi, discendendo la costa occidentale, nell’Oregon, nella città di Los Angeles e in California, per proseguire nei territori texiani di Colorado e Texas, e infine in Florida, Mississippi e Georgia. Viaggio ben riassunto dalla copertina di Ferri.

(Antonio Marangi • 06/08/2014)