sbam-capitan-Tsubasa-coverRieccolo, uno dei manga più popolari in Europa, il fumetto che lanciò il calcio in Giappone contribuendo – pare – addirittura alla crescita esponenziale della nazionale giapponese di questi ultimi lustri. Parliamo ovviamente di Capitan Tsubasa, lo spokon manga che il maestro Yoichi Takahashi disegna fin dal 1981, divenuto un cult anche in Italia grazie ai cartoni animati di Holly e Benji.
Star Comics compie la meritoria opera di riportare in fumetteria la serie, con opportuni ritocchi e ammodernamenti sia ai testi che alla struttura grafica. (Ri)Vedremo la saga in 21 robusti volumotti mensili di ben 352 pagine in b/n (il primo è uscito lo scorso mese di maggio a € 6,00), ripartendo proprio dall’inizio: ecco il piccolo Tsubasa Ozora giocare a pallone già dalla più tenera età, un pallone che gli salverà la vita in un incidente stradale e diverrà il suo inseparabile compagno.
Giunto alla scuola elementare Nankatsu, ha ben presto la possibilità di mettere in mostra le sue doti di calciatore. Sarà lui ad offrire alla piccola squadra di calcio dell’istituto, da sempre subissata di gol da quella rivale della scuola Shutetsu, la possibilità di una rivincita. La Shutetsu ha nel formidabile portiere Genzo Wakabayashi, il suo leader e capitano, ma adesso il potente tiro di Tsubasa, ben allenato dall’allenatore brasiliano Roberto Hongo, potrà mettere a dura prova i riflessi del fenomeno della porta. Prima una forte rivalità, poi una grande amicizia uniranno i due giovani, l’attaccante e il portiere… Ma questa è una storia che conoscete già bene, vero?

(Matteo Giuli • 11/07/2014)

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