dylandogcolorfest12Io, da sempre, sono un “bonelliano convinto” e non riesco mai ad essere troppo obiettivo quando parlo degli amati personaggi editi dalla casa editrice di via Buonarroti a Milano. Però ammetto che sono sempre molto perplesso e restio quando mi si propongono i team up, ovvero gli incontri (a volte anche impossibili e comunque assai rari), tra i vari personaggi
perchè resto convinto che ogni personaggio debba avere un proprio spazio senza “contaminazioni” esterne.
Faccio questa premessa per farvi capire il mio approccio alla lettura di Eroi, il nuovo Dylan Dog Color Fest (nr. 12, semestrale, maggio 2014, Bonelli Editore € 5,50), attualmente in edicola, che propone proprio una serie di incontri di Dylan Dog con vari personaggi bonelliani.
Nell’albo si ripropone (credo sia ormai il terzo o giù di li) team up tra l’indagatore dell’incubo e Martin Mystère in una avventura particolare e divertente, ma ricca di tensione ad opera di Luigi Mignacco, Alfredo Castelli, Luigi Piccatto e Renato Riccio, con i colori di Overdrive Studio.
Segue l’incontro tra Dylan Dog e Nathan Never: un episodio scritto da Davide Rigamonti che riesce a rendere “realistico” l’impossibile avventura a due, grazie ad un escamotage narrativo forse un po’ prevedibile, ma sicuramente funzionale. Ottimi i disegni di Ivan Calcaterra, colorati da un Fabio D’Auria in gran spolvero.

Ma il “clou” dell’albo, a mio avviso, sono gli incontri con altri due personaggi ai quali sono particolarmente affezionato: Napoleone e, soprattutto, Mister No.
Napoleone è un personaggio di per sè particolare, forse troppo lontano dal fumetto popolare, tanto da non aver avuto la fortuna che meritava, pur lasciando un gran bel ricordo nel cuore dei lettori bonelliani. Ritrovarlo tra queste pagine è stata una vera sorpresa, soprattutto per come è stato sviluppato l’incontro tra due personaggi così differenti. Non dirò nulla per non rovinare la sorpresa ai lettori: vi basti sapere che i testi di questo team up sono del maestro Carlo Ambrosini e che i disegni (che mai stancano) di quel genio di Paolo Bacilieri, colorati ottimamente da Erika Bendazzoli.

Ho tenuto per ultimo l’incontro con Jerry Drake detto Mister No, uno dei personaggi del panorama bonelliano che amo di più. Le sue avventure nel profondo verde amazzonico, le sue scorribande nelle strade di Manaus, le bevute al bar con l’amico Esse-Esse, il suo essere personaggio fuori dal comune, tutto questo me lo ha fatto amare in modo particolarmente forte. Il team up con Dylan Dog è scritto da Michele Masiero ed illustrato dal bravissimo Fabio Civitelli (c’è da aggiungere altro?),  impreziosito dagli splendidi colori di Luca Bertelè. Una breve – troppo breve! – avventura che invoglia la rilettura delle vecchie storie dell’eroe nato dalla penna di Sergio “Guido Nolitta” Bonelli e che non fa che accrescere il desiderio di ritrovare in edicola nuove storie del pilota di Manaus. Un episodio che, in parte, mi ha riconciliato con i team up: permettetemi di sperare, di sognare e – perchè no? – magari suggerire alla casa editrice di via Buonarroti, un ritorno di Mister No in edicola.

(Daniele ‘Tarlo’ Tarlazzi • 02/05/2014)