sbam_constantine_01Novita «oscure» in casa RW-Lion.
Dark Universe, il mensile dedicato ai protagonisti più mistici e stregoneschi del cosmo DC, riparte dal numero 1, approda al circuito delle edicole e lancia come titolare di testata nientepopodimeno che John Constantine, il celebre mago tabagista creato da Alan Moore nel 1985 (albo Dark Universe: Constantine n. 1 – RW-Lion – 5,95 €). E non è un caso: dopo essere stato per anni con la serie Hellblazer una delle colonne della Vertigo, l’etichetta «adulta» della DC, in seguito al reboot che nel 2011 ha ridefinito il parco testate della casa editrice Constantine è diventato figura centrale dell’intero DC Universe, oltre che leader della variopinta e potentissima Justice League Dark, il gruppo che ha come ragione sociale il contrasto di quelle minacce occulte che la normale Justice League non sarebbe mai in grado di affrontare.
L’albo di cui parliamo raccoglie i primi due numeri della nuova serie Constantine, scritta a quattro mani da Ray Fawkes e dal sempre più bravo Jeff Lemire e disegnata da Renato Guedes, che riescono efficacemente a introdurre il personaggio anche a chi non lo conosce a fondo, omaggiando nel contempo alcune delle vecchie avventure che hanno contribuito a crearne il mito. I semi gettati in queste primissime trame, inoltre, promettono di legarsi a filo doppio con tutti i prossimi eventi di casa DC. È quindi una serie a cui vale la pena di dare un’occhiata, quella dedicata al sardonico stregone britannico John Constantine, non solo per la qualità intrinseca delle storie ma anche per la sua importanza complessiva nell’ambito della continuity dell’editore.
A seguire, ecco un nuovo episodio di Animal Man, uno dei serial più interessanti di tutta la DC post-reboot, opera come di consueto della premiata ditta composta da Jeff Lemire ai testi (che, come avrete capito, attualmente è uno dei miei sceneggiatori preferiti…) e Steve Pugh ai disegni, affiancato per l’occasione da Francis Portela. Sono davvero tempi duri per il protagonista Buddy Baker, ancora sconvolto per la morte del figlio Cliff, ucciso al termine del recente crossover Mondo Putrido. In più, la sua ribellione ai Totem del Rosso, la forza che lega tutte le creature del mondo animale, lo ha portato a essere escluso dalla comunione con le creature che lo circondano. Forse, però, una speranza c’è: la figlia minore Maxine, che nei mesi scorsi abbiamo scoperto essere l’autentico avatar del Rosso sulla Terra, potrebbe provare a usare i suoi poteri per riportare in vita il fratello…
È poi il turno di Swamp Thing, da un paio di mesi passato dalla notevole gestione di Scott Snyder e Yanick Paquette a quella, per ora non compiutamente giudicabile, di Charles Soule (testi) e Kano (disegni). In questo numero, il mostro verde che un tempo fu il biologo Alec Holland prosegue la ricerca del misterioso Seeder, capace di alterare pesantemente l’equilibrio del mondo vegetale.
Chiude l’albo una storia breve tratta dalla testata antologica Sword of Sorcery, dove si narra di un antico re guerriero, dell’amore per la moglie malata e dell’improvvido patto sottoscritto con un misterioso stregone: la salvezza della consorte in cambio della sua anima immortale. Un patto che condannerà il nostro eroe a vagare sulla Terra per l’eternità, fino al giorno in cui gli verrà svelato l’autentico prezzo del suo debito…

(Marco De Rosa • 25/02/2014)