Gipi: unastoria, unamostra – Dal 15 febbraio al 16 marzo 2014 presso Wow Spazio Fumetto (Viale Campania 12 – Milano) – Orari: dal martedì al venerdì, dalle 15.00 alle 19.00; sabato e domenica dalle 15.00 alle 20.00 – Ingresso libero

Gipi-fotoUnastoria è il titolo dell’ultimo libro di Gipi, primo fumetto candidato al prestigioso Premio Strega (ne parlavamo qui). WOW Spazio Fumetto gli dedica una mostra, esponendo tutte le tavole originali. Un’occasione unica per ammirare dal vivo le tavole dipinte dall’autore, 107 vere e proprie opere d’arte nello stile inconfondibile di uno degli autori di fumetti più celebrati del momento.
Sabato 15 febbraio, alle ore 16.00, in occasione dell’inaugurazione, Gipi incontrerà il pubblico raccontando come è nata unastoria e come prendono vita le sue magnifiche tavole.
Modera Matteo Stefanelli, ricercatore dell’Università Cattolica di Milano e direttore di Fumettologica.

Il libro unastoria di Gipi, pubblicato da Coconino a novembre 2013, è il primo fumetto ad essere candidato al Premio Strega. Dodicimila copie stampate, 700 vendute durante Lucca Comics & Games 2013, è stato il fumetto dell’anno per la critica specializzata. Unastoria è la storia di un uomo che va in pezzi. Silvano Landi, scrittore di successo lasciato dalla moglie, alla soglia dei cinquant’anni finisce in un ospedale psichiatrico. Lo hanno trovato in stato confusionale su una spiaggia. Sembra non comprendere più la realtà e disegna ossessivamente due cose che ricorrono nelle sue visioni: una stazione di servizio e un grande albero spoglio. Landi è affascinato dalle lettere ritrovate del bisnonno, soldato nella carneficina della Prima guerra mondiale, che dalle trincee scriveva a casa. Sempre a un passo dalla morte, ma animato da un’incrollabile volontà di vivere per poter tornare un giorno dalla moglie e dal figlio.
unastoria-pag-20Le due storie, il presente di Silvano Landi e il passato del suo avo Mauro, si intrecciano e diventano unastoria. La storia della fragilità di ognuno di noi, sospesi tra la bellezza e il continuo sentimento della sua perdita, tra la dolcezza e la tragedia della vita. Sotto i cieli dipinti ad acquerello di una natura magnifica e indifferente, splendida e crudele, Gipi disegna piccole donne e piccoli uomini di ieri e di oggi, le lacrime e le speranze che da sempre ci segnano il viso. Unastoria è la storia di quel punto di svolta nella vita oltre il quale si affaccia alla coscienza, d’un tratto, la paura di invecchiare e morire. È la storia di una caduta nell’abisso. E di come però, nonostante tutto, ogni volta ci si può rialzare.

Grazie alla collaborazione con il sito tavoleoriginali.net, WOW Spazio Fumetto espone per la prima volta tutte le 107 tavole originali di unastoria. Sarà possibile ammirare dal vivo gli acquerelli di cui Gipi è maestro indiscusso, caldi, a volte perfino violenti, lividi e sofferti nel’uso del colore, ma anche le superbe pagine al tratto, quasi abbozzate o ricche di segni, che si alternano seguendo l’onda delle emozioni. In esclusiva saranno esposti materiali inediti, tra cui una tavola mai vista del romanzo.

Gipi, pseudonimo di Gianni Pacinotti, è uno degli autori più influenti degli ultimi anni. I suoi romanzi grafici hanno contribuito a far conoscere il fumetto anche a un pubblico che ne è sempre stato estraneo, lettori di narrativa tradizionale che si sono avvicinati al medium grazie alle sue opere personali e potenti.
Nato a Pisa nel 1963, esordisce come disegnatore nel 1994 sulla testata satirica Cuore, per poi collaborare con storie brevi e illustrazioni con testate come Blue, la Repubblica, Internazionale, Lo Straniero e il quotidiano online IlPost.it. Nel 2003 con la raccolta Esterno notte e l’anno dopo con il suo primo romanzo a fumetti Appunti di una storia di guerra, inizia il sodalizio con l’editore Coconino, con il quale pubblica tutti i suoi libri successivi: Questa è la stanza (2005), Hanno ritrovato la macchina e S. (2006), e soprattutto nel 2008 LMVDM – La mia vita disegnata male, opera autobiografica dall’importante carica emotiva, che lo consacra definitivamente.
Dopo cinque anni di “silenzio” – in cui continua la collaborazione con le riviste e inaugura la carriera di regista con il film L‘ultimo terrestre (2011) – nel 2013 ritorna al fumetto con unastoria.

(c.s. • 12/02/2014)

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